Come salvare il territorio da frane e alluvioni

#dissestoitalia: «Mettiamo in sicurezza il paese ora!»

[26 giugno 2014]

Associazione nazionale costruttori edili (Ance), Consiglio Nazionale degli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori (Cnappc), Consiglio nazionale dei geologi e Legambiente hanno lanciato, attraverso la loro iniziativa comune  #dissestoitalia la petizione “Mettiamo in sicurezza il paese ora! – Salviamo il territorio dall’effetto di frane e alluvioni”.

Nell’appello si legge: «L’Italia cade a pezzi. Ogni anno spendiamo circa 1 miliardo per riparare i danni provocati dai dissesti idrogeolgici e poco più di 100 milioni per prevenirli. Negli ultimi 12 anni hanno perso la vita 300 persone, solo l’anno scorso 24. Una tragedia infinita che ORA si può fermare! E’ arrivato il momento di uscire dall’emergenza, investendo in prevenzione e mitigazione del rischio».

Per questo le associazioni di #dissestoitalia  chiedono al Governo: «1) di far partire entro l’estate un Piano unico nazionale di manutenzione e prevenzione, con politiche e interventi per ridurre il rischio idrogeologico e salvaguardare le città e i territori colpiti dai disastri causati da frane e alluvioni; 2) di liberare tutte le risorse già stanziate per la prevenzione che Stato e Enti locali non sono riusciti a spendere, con l’allentamento dei vincoli del Patto di stabilità interno per le spese relative alla mitigazione del rischio idrogeologico e di inserire la difesa del suolo e gli interventi di prevenzione come priorità all’interno della programmazione dei fondi strutturali per reperirne di nuove; 3) di garantire a livello nazionale, attraverso opportuni interventi normativi, un controllo sulla qualità dei progetti e degli interventi di manutenzione e prevenzione del rischio, ispirati a un modello di sostenibilità ambientale ed economica, efficacia, trasparenza delle regole e delle procedure».

Per firmare la petizione: http://dissestoitalia.it/petizione/

Hanno già firmato:

Buzzetti Paolo, Presidente Ance – Cogliati Dezza Vittorio, Presidente Legambiente – Freyrie Leopoldo, Presidente Consiglio Nazionale Ordine degli Architetti Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori – Graziano Gian Vito, Presidente Ordine dei Geologi – Agnese Pier Francesco, Presidente Ance La Spezia – Aiello Eros, Centro Geotecnologie dell’Università di Siena – Boeri Stefano, architetto – Brizzi Andrea, Presidente Ance Grosseto – Calcaterra Domenico, Segretario della Federazione Europea dei Geologi – Carri Mauro, Direttore Ance Grosseto – Cava Francesco, Presidente Ance Calabria – Cotecchia Federica, Politecnico di Bari – Cucinella Mario, architetto – De Micheli Luca, Segretario Generale di EuroGeosurveys – Del Gaudio Vincenzo, Università di Bari – Delle Piane Filippo, Presidente Giovani Ance – Dellino Pierfrancesco, Direttore del Dipartimento di Scienze della terra di Bari – Di Nardo Vincenzo, Vicepresidente Ance – Garaventa Federico, Presidente Ance Genova – Iacobellis Vito, Politecnico di Bari – Lancia Carlo, Direttore Ance Toscana – Mantini Pierluigi, membro Consiglio di Presidenza della Giustizia Amministrativa – Marangoni Gaetano, Presidente Ance Vicenza – Melandri Giovanna, Presidente Fondazione MAXXI – Parise Mario, Istituto per la Ricerca per la Protezione Idrogeologica -Pellegrino Serena, membro Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici della Camera dei Deputati – Rizzo Sergio, giornalista – Sabato Luisa, Università di Bari – Santaloia Francesca, Istituto per la Ricerca per la Protezione Idrogeologica – Sassu Lorenzo, Vicepresidente Ance Nord Sardegna – Scarascia Mugnozza Gabriele, Direttore Dipartimento scienze della Terra, Università Sapienza Roma – Sechi Flavio, Segretario Ance Nord Sardegna – Spilotro Giuseppe, Università Basilicata – Venturi Matteo, Presidente Ance Massa Carrara – Vigorelli Pier Lombardo, Sindaco di Ponza – Viviani Silvia, Presidente Istituto Nazionale di Urbanistica