#divanodemergenza «Se dovessi fuggire da casa in meno di due minuti cosa porteresti con te?»

[30 maggio 2014]

Cittadinanzattiva dà il via alla campagna #divanodemergenza. Il tema è quello dei Piani Comunali di emergenza e la campagna consiste nell’invito ai cittadini a scegliere uno o più oggetti, rispondendo alla domanda “se dovessi fuggire da casa in meno di due minuti cosa porteresti con te?”, e scattare una foto da condividere su Instagram e Twitter.

«In Italia, infatti – dice l’associazione – il 48% dei Comuni è situato in un’area ad elevata sismicità e l’82% in aree ad elevato rischio idrogeologico. L’emergenza è quindi, potenzialmente, all’ordine del giorno. A questo si aggiungono più di 1.000 impianti industriali a rischio di incidente rilevante, il 30% di superficie esposta a rischio incendi e 11 vulcani attivi o quiescenti. Da ottobre 2012 su tutto il territorio nazionale è obbligatorio per ogni Comune, come previsto dalla legge 100/2012, disporre di un Piano di Emergenza Comunale, ovvero uno strumento per gestire un’emergenza di protezione civile. Il Piano contiene la descrizione dei rischi presenti sul territorio e le azioni previste dal Comune nelle diverse emergenze: prima, durante e dopo. Tuttavia il 24% dei Comuni Italiani non ha ancora redatto il Piano Comunale».

Secondo Cittadinanza attiva, «Il Piano è esattamente quello che ci vuole per gestire le situazioni di emergenza, va presentato e fatto conoscere a tutti. Se non c’è, va richiesto al sindaco». Per questo l’Ong  ha prodotto l’elenco dei circa 2000 comuni che non hanno ancora il Piano e che diffonderà nelle prossime settimane, intanto sta preparando diffide per ciascuno di questi Comuni ed ha già avviato «Una istanza di accesso civico alla Regione Campania, unica regione a non aver mai comunicato l’elenco nominativo dei Comuni che hanno pubblicato il Piano. Friuli Venezia Giulia, Molise, e Valle d’Aosta le uniche regioni invece in cui tutti i Comuni hanno ottemperato all’obbligo, in Umbria manca una sola realtà».

Cittadinanzattiva chiede che ««Il 100% dei Comuni ne abbia uno e lo comunichi efficacemente alla popolazione e per farlo ha deciso di lanciare la campagna #divanodemergenza per informare i cittadini sui propri diritti in materia di sicurezza in caso di emergenza. Il contributo di ognuno sarà utile a diffondere il messaggio e a rendere i cittadini consapevoli dei propri diritti in materia di sicurezza. Perché la sicurezza di ciascuno è un bene per tutti».