Domani in edicola il nuovo supplemento ambientale de “il manifesto”: il Gambero verde

L’appuntamento ogni giovedì con un settimanale dedicato a green economy e sostenibilità, cui collaborerà anche greenreport

[22 novembre 2017]

Esattamente un anno fa, con l’elezione di Donald Trump alla Casa Bianca, l’accordo storico di Parigi sul clima riceveva un duro colpo. Un brusco balzo all’indietro, esattamente come farebbe un gambero di fronte a un improvviso pericolo, proprio mentre nel resto del pianeta, sebbene con decenni di ritardo, comincia a prendere piede, in particolare con gli impegni vincolanti sottoscritti nel 2015 alla Conferenza internazionale parigina da Usa e Cina, una possibile benché lenta via d’uscita dall’era fossile.

L’annunciato ritiro della firma dall’Accordo di Parigi da parte di Trump non ha solo l’obiettivo di ribadire la presunta supremazia Usa anche in campo energetico ma – ed è la cosa più preoccupante – anche quella di rilanciare la linea esiziale dei negazionisti dell’effetto serra. Tornare al passato però non sarà facile. C’è infatti un altro importante pezzo di mondo, la maggioranza degli stati presenti all’Onu, che ha sottoscritto Parigi e che da Parigi, almeno sulla carta, non sembra per fortuna intenzionato a tornare indietro nonostante le sirene americane.

Ma più che i governi c’è soprattutto un mondo reale che da anni va in direzione opposta. È questo mondo che con il nostro nuovo inserto ecologista vogliamo raccontare, è a questo nuovo mondo che il Gambero verde, nonostante le spinte all’indietro, vuole dare voce e visibilità.

Un percorso irreversibile, si spera, che in ogni caso è importante seguire con attenzione e partecipazione perché ci sono battaglie importanti da valorizzare e perché informazione e comunicazione sono strumenti cruciali nella crescente attenzione delle popolazioni ai temi dell’ambiente e della salute. Mondo dell’associazionismo, della cultura, dell’impresa sono attori di questa nuova sensibilità ambientalista.

L’agricoltura si organizza nella rete dei mercati a km-zero, le imprese del settore vanno avanti, raccolgono competenze e creano sviluppo. Nella difesa del territorio nascono esperienze pilota che riuniscono le migliori intelligenze e nuove energie sociali.

Grande assente è la politica e, in Italia, paese delle eccellenze e dei disastri ambientali, siamo molto indietro. Indietro nell’informazione e nell’approfondimento, indietro nell’educazione di base.

Il Gambero Verde vuole farsi promotore e portavoce di una nuova cittadinanza ambientalista. Vuole essere uno strumento per illuminare questo mondo e accompagnarne le grandi campagne di comunicazione.

Notizie, reportage, interviste, rubriche, recensioni in un inserto settimanale che racconterà i tratti di un futuro ecosostenibile, capace di svecchiare modi di produrre e di consumare, stili di vita e nuove frontiere della ricerca.

Data d’uscita: 23 novembre

Periodicità: settimanale
Giorno d’uscita:
 il giovedì, in allegato all’interno del quotidiano

Numero di pagine: da 8 a 12

Tiratura: 35.000 copie

Temi trattati: ambiente, cambiamenti climatici, biologico, bioarchitettura, mobilità sostenibile, green economy, stili di vita 

di Norma Rangeri per il manifesto