È l’Irlandese Emily O’Reilly la nuova Mediatrice europea

[30 settembre 2013]

Dopo che il Parlamento europeo l’ha eletta a luglio, Emily O’Reilly si è dimessa da Mediatrice irlandese e dal primo ottobre inizia la sua attività come Mediatrice europea al posto del greco P. Nikiforos Diamandouros che si è ritirato a vita privata dopo più di 10 anni di attività.

L’attività del Mediatore europeo è molto importante anche dal punto di vista ambientale: ogni anno riceve circa 2 500 denunce da associazioni, cittadini, imprese, università, enti pubblici locali ed apre più di 450 indagini. Molte di queste si basano su denunce riguardanti la mancanza di trasparenza nelle istituzioni dell’Unione europea, compreso il rifiuto di accesso a documenti o informazioni che spesso riguardano l’ambiente.

Altri casi riguardano problemi con programmi o progetti dell´Unione o conflitti di interessi dell’amministrazione Ue. Qualsiasi cittadino, residente, o un impresa o associazione in uno Stato membro può presentare una denuncia al Mediatore. Il Mediatore offre un mezzo rapido, flessibile e gratuito per risolvere problemi con l’amministrazione dell’Unione.

La O’Reilly ha le idee chiare sul suo nuovo compito: «L’Europa sta affrontando non solo una crisi economica ma anche una crisi di legittimità politica. Pessimismo e divisioni aumentano in tutta Europa, la fiducia dei cittadini nelle istituzioni europee è in declino, e molti considerano che la loro voce semplicemente non conta. Ciò rende il 2014 un anno cruciale per l’Europa ed il futuro dell’Unione europea. Uno dei miei ruoli “proattivi” come Mediatrice è quello di dare voce alle preoccupazioni dei cittadini e contribuire a ridurre la distanza tra di loro e le istituzioni dell’Unione. Venti anni dopo che il Trattato di Maastricht ha istituito l’Ufficio del Mediatore europeo, è arrivato il momento di ripensare al focus della sua attività, con l’obiettivo in particolare di incrementarne l’impatto e la visibilità. Tutti i cittadini e residenti dell’Unione europea devono poter trarre beneficio da una amministrazione efficiente, completamente orientata a rispondere ai loro bisogni. Mi baserò sui solidi risultati ottenuti dal mio predecessore nel rendere l’amministrazione della UE più trasparente ed efficiente e lavorerò con l’eccellente e motivato personale del Mediatore europeo per apportare rinnovata energia e efficacia all’Ufficio. È inoltre mia intenzione cooperare con il Parlamento europeo ed impegnarmi proattivamente in un dialogo con la Commissione e le altre istituzioni della UE in nome dei diritti e degli interessi dei cittadini».

Per ulteriori informazioni sul Mediatore europeo:

http://www.ombudsman.europa.eu