Ecoismi 2013: quando l’arte e la trasformazione del territorio vanno a braccetto

[7 giugno 2013]

Arte che fa riflettere sui processi e sulle trasformazioni che riguardano il territorio, l’ambiente e la condizione presente per innescare una riflessione sulle dinamiche ecologiche e sostenibili. E’ il filo conduttore di Ecoismi 2013, un evento internazionale di arte contemporanea nel cuore del Parco Naturale dell’Isola Borromeo a Cassano d’Adda, in provincia di Milano, che è stato inaugurato nei giorni scorsi. Attraverso il linguaggio dell’arte contemporanea artisti, architetti e designer sono stati invitati a confrontarsi sul tema del binomio uomo-natura.

«L’obiettivo di Ecoismi è infatti quello di attivare un processo di sensibilizzazione nei confronti delle tematiche ambientali introducendo principi di “ecologia urbana”- hanno dichiarato dal comune di Cassano d’Adda che ha organizzato l’evento- Inoltre vuole avvicinare l’arte contemporanea ad un pubblico eterogeneo attuando un modello di valorizzazione creativa delle esternalità del territorio». Durante il periodo di residenza – work in progress gli artisti hanno dato vita a un percorso esplorativo multisensoriale costituito da dodici installazioni site-specific realizzate nell’area del Parco Naturale. «Ciascuno di loro ha sviluppato i temi del progetto secondo una propria declinazione specifica, in una molteplicità di sfumature che vanno dalla questione del risparmio energetico a quella del cambiamento climatico, dall’azione prevaricatrice dell’uomo sull’ambiente alla problematica scomparsa di alcune specie animali e vegetali- hanno spiegato i curatori dell’evento -Tutte le opere sono state realizzate con materiali naturali, riciclati o recuperati. Gli artisti hanno fondato la loro poetica sul riutilizzo di materiali di scarto, facendoli rinascere e reinserendoli in un ciclo che li riporta a nuova vita, dove arte e natura hanno la possibilità di rinnovare il loro mito reciproco».

La rassegna giunta quest’anno alla sua seconda edizione è curata da Ylbert Durishti e i giovani artisti, selezionati tramite bando, provengono da tutto il mondo. Sono: TheFleetGroup (Tbilisi, Georgia), AtelierFraSe (Londra, Inghilterra), Päivi Raivio (Helsinki, Finlandia), Grace Zanotto (Milano, Italia), Matteo Rota (Casirate d’Adda, Italia), Julia Jamrozik (Basilea, Svizzera), Ada Kobusiewicz (Petrovaradin, Serbia), Chiara Sgaramella (Valencia, Spagna), Diana Franceschin (Milano, Italia), Giacomo Zaganelli (Berlino, Germania), Selene Volpi (Senago, Italia), Susanna Battin (Los Angeles, Stati Uniti).

La mostra è visitabile tutti i giorni sino al 22 settembre.