Educazione ambientale, a Firenze lo sviluppo sostenibile parte dai banchi di scuola

[29 maggio 2013]

Il destino delle province non è ancora ben definito, ma quella di Firenze continua a lavorare sugli “asset” che da tempo hanno caratterizzato il suo operato tra cui figura sicuramente l’educazione ambientale. Il tema infatti continuerà ad essere promosso all’interno delle scuole provinciali fiorentine grazie al rinnovo di un protocollo d’intesa tra la provincia di Firenze e l’Ufficio Scolastico Regionale, che hanno firmato un accordo per proseguire nella collaborazione iniziata nel 1994 e per promuovere un ulteriore espansione dell’educazione all’ambiente all’interno del sistema scolastico della provincia di Firenze, in ogni suo ordine e grado.

«L’ultima firma del protocollo risale al 2006 – ha spiegato l’assessore all’Ambiente Renzo Crescioli – in questi sette anni è stata portata avanti, in modo proficuo, la consapevolezza  della centralità dell’educazione ambientale ed un forte interscambio tra il nostro Ente e le realtà scolastiche. Lavorare sulle scuole per formare i nostri studenti sui temi ambientali è un importante investimento per il futuro e per questo esprimiamo oggi la nostra volontà di proseguire ed implementare questa esperienza».

Con la firma di oggi viene confermato anche per gli anni scolastici 2012-2013 e 2013-2014, il progetto di una  Rete di insegnanti referenti di educazione ambientale, una per ogni scuola della provincia di ogni ordine e grado,  progetto di fatto già in essere da anni con effetti significativi nella diffusione della cultura, della documentazione, della conoscenza e della circolazione delle esperienze.

La rete di referenti potrà continuare ad avvalersi, da parte della Provincia e dell’Ufficio scolastico regionale, di un’azione di formazione e di aggiornamento attraverso dei corsi che si terranno a settembre a villa Demidoff con il coinvolgimento di circa 50 docenti, al fine di accrescere le loro competenze in tema ambientale e nella costruzioni di progetti in ambito scolastico collegati alle discipline ed agli aspetti curricolari.

«La valutazione di quanto fatto fino ad ora è assolutamente positiva – ha dichiarato Claudio Bacaloni, dirigente dell’Ufficio scolastico regionale – e questo ci motiva a proseguire nel nostro impegno a incentivare e sostenere i progetti di educazione ambientale nelle scuole del territorio» A seguito del protocollo è stata anche costruita una banca dati (consultabile sul sito web dell’Ufficio scolastico regionale www.csa.fi.it) all’interno del quale tutte le scuole possono depositare i progetti di educazione ambientale realizzati nel loro istituto, generando così un utile strumento in grado di fornire dati ed informazioni relative alle progettualità realizzate da parte delle singole scuole.