Emergenze ambientali, nuovo accordo tra Arpat e Protezione civile

[25 marzo 2015]

Il Consiglio metropolitano di Firenze ha approvato, con il favore di maggioranza e opposizione, lo schema di accordo di collaborazione per la gestione delle emergenze ambientali.

L’accordo prevede che la Protezione civile e Arpat siano coinvolte per la gestione capillare e continuativa delle situazioni di emergenza ambientale che si possono verificare sul territorio toscano.

La sala operativa della Protezione civile risponderà alle segnalazioni 24 ore al giorno per 365 giorni l’anno, le tratterà e poi le smisterà alle competenti sedi territoriali di Arpat.

ARPAT metterà a disposizione le proprie banche dati per condividere informazioni utili alla gestione degli interventi, prenderà parte ai gruppi tecnici di lavoro per l’elaborazione di protocolli di intervento condivisi su specifiche problematiche ambientale sia di tipo generale che legate a pressioni specifiche presenti sul territorio.

La sala della Protezione civile, da parte sua, consentirà ad Arpat la registrazione degli eventi, la gestione di una rubrica condivisa e la visione delle mappe territoriali implementate con quelle in possesso di Arpat.

Ricordiamo che tra le tipologie di emergenze ambientali, che si manifestano più di frequente, vi sono:

  • gli sversamenti di inquinanti in corsi d’acqua superficiali,
  • leemissioni incontrollate di gas in atmosfera, provenienti da attività industriali o connessi ad incendi di industrie che trattano sostanze pericolose
  • le emergenze legate all’amianto

di Arpat