Il fotovoltaico energia diffusa e in forte crescita nei mercati emergenti

Energia solare: continua il boom del mercato globale

[23 luglio 2014]

Frost & Sullivan ha presentato il rapporto  “Global Solar Power Market” dal quale emerge che «Il mercato ha prodotto entrate per 59,84 miliardi di dollari nel 2013» e stima che «Questa cifra raddoppierà raggiungendo quota 137,02 miliardi di dollari nel 2020».

Secondo la Growth Partnership Company, «La maggiore attenzione alla riduzione delle emissioni di gas serra e di altri inquinanti alimenta il mercato globale dell’energia solare. Insieme a una legislazione favorevole ed alla necessità di migliorare l’autosufficienza e la sicurezza energetica, ciò aiuterà il mercato dell’energia solare a crescere rapidamente. Mentre i volumi di vendita sono concentrati principalmente nella regione Asia-Pacifico, si registra una netta tendenza di crescita anche in altri mercati».

Infatti  nel 2014, , con  circa il 46% della capacità fotovoltaica installata, la domanda mondiale  di sistemi fotovoltaici è dominata dall’Asia-Pacifico. «Cina, Giappone, India e Australia – sottolinea il rapporto – continueranno ad essere i quattro paesi più importanti per la crescita della domanda regionale. Con la drastica diminuzione dei prezzi dei pannelli, i produttori asiatici ora si rivolgono all’integrazione della catena di valore e all’efficienza tecnica per differenziare i propri prodotti da quelli degli altri fornitori nel mercato».

Nonostante le restrizioni agli incentivi, anche in  Europa il mercato continua a crescere. “Global Solar Power Market”  ricorda che «La Germania è stato il primo Paese europeo a incentivare l’energia solare fotovoltaica con un sistema di feed-in tariff nel 2006. La capacità installata nel mercato si è ampliata rapidamente ed è tuttora il più grande mercato dell’energia solare al mondo. Entro il 2020, Germania, Italia, Francia, Spagna e Regno Unito, insieme, progettano di installare oltre 75 GW di capacità fotovoltaica. La capacità totale installata a livello globale nel 2013 è stata di 137 GW».

Nel nostro Continente c’è stato un brusco calo del prezzo dei sistemi fotovoltaici proprio a causa «Della minore disponibilità di feed-in tariff e delle speculazioni su ulteriori tagli dei sussidi nel mercato dell’energia solare. Anche l’obbligo unilaterale degli stati membri dell’Unione Europea verso il protocollo di Kyoto, che è stato pensato per ridurre le emissioni di gas serra, ha dato slancio al mercato dell’energia solare in questa regione».

Intanto anche gli Usa sono diventati un Paese redditizio, dato che,  dopo l’imposizione di tariffe antidumping e contro le sovvenzioni illegali sulle importazioni,  il prezzo dei sistemi fotovoltaici è calato grazie alla riduzione delle importazioni dalla Cina.

Per Pritil Gunjan, analista di Frost & Sullivan, «Il mercato globale dell’energia solare sta beneficiando di vari schemi di incentivi nella forma di certificati di energia verde scambiabili, feed-in tariff, sussidi e sgravi fiscali per l’utilizzo di fonti rinnovabili per la produzione di energia, Tuttavia, questi schemi di incentivi continuano ad essere molto eterogenei, facendo variare ampiamente il tasso di diffusione dei sistemi solari fotovoltaici a seconda delle politiche locali e regionali. Pertanto, le decisioni normative sosterranno il mercato durante il periodo di previsione. Le politiche ambientali e gli aggiornamenti o modifiche della rete elettrica, in particolare, avranno una forte influenza sui prezzi dell’elettricità per i consumatori finali e determineranno l’entità della diffusione dell’energia solare».

Invece, il potenziale del mercato dell’energia solare è stato frenato dagli elevati costi di installazione e manutenzione dei sistemi fotovoltaici. «La fornitura intermittente dell’energia solare, il basso ritorno sull’investimento dei sistemi solari fotovoltaici e la disponibilità di tecnologie meno costose per le energie rinnovabili, come quella eolica e la bioenergia, rappresentano una sfida per il mercato si legge nel rapporto –  Poiché le banche stanno finanziando progetti relativi a queste tecnologie collaudate, i fornitori di energia solare si trovano ad affrontare crescenti pressioni competitive. Inoltre, la forte dipendenza dal sostegno governativo ha ostacolato lo sviluppo del mercato in alcuni casi in cui si è avuto il ritiro delle sovvenzioni o degli incentivi».

Gunjan conclude: «Elaborare normative severe per l’energia pulita e offrire sussidi adeguati al settore delle energie rinnovabili sarà essenziale, Sarà ugualmente importante la chiarezza nelle linee guida relative agli incentivi per l’energia solare, in modo che gli sviluppatori dei progetti, gli investitori e i clienti non siano indotti in errore e possano prendere decisioni di investimento adeguate».