Energy Free Day, in tutto il mondo i volontari ambientali senza elettricità per un giorno

[25 luglio 2014]

Secondo l’Alliance of European Voluntary Service Organisations, una rete internazionale di associazioni di volontariato, «Vivere per un giorno senza energia elettrica non è una sfida impossibile». Per questo il 26 luglio organizza, in ben 171 campi di volontariato del mondo, dal Messico al Giappone, dall’Ucraina alla Spagna, dalla Serbia, alla Francia, ed ancor dall’Ecuador alla Germania, dagli Stati Uniti alla Russia per arrivare in Grecia, l’Energy Free Day, la prima azione comune nell’ambito della International Campaign for a Sustainable Voluntary Service.

Legambiente, scelta come associazione che coordina l’iniziativa a livello internazionale, parteciperà con 24 campi di volontariato, impegnati in una giornata speciale, per riflettere sulla necessità di un uso corretto e razionale dell’energia elettrica e sull’impatto che ha sui cambiamenti climatici.

Secondo il Cigno Verde, «Adottando uno stile di vita sostenibile e una politica energetica che punti sulle fonti rinnovabili, è possibile superare la crisi economica e i problemi energetici italiani, come i costi crescenti in bolletta, la dipendenza dall’estero, le emissioni inquinanti e di gas serra».

In occasione dell’Energy Free Day, Legambiente, in collaborazione con altre associazioni dell’Alliance, ha stilato una sorta di kit di sopravvivenza per trascorrere in maniera intelligente una giornata senza energia elettrica: una serie di consigli utili sull’uso e consumo di cibo e bevande, ma anche suggerimenti più divertenti che puntano all’elemento aggregante dell’evento e al coinvolgimento delle comunità locali. I volontari sono invitati ad arricchire questo elenco di indicazioni con nuove idee e contributi: l’importante alla fine è riflettere insieme sul valore delle risorse a cui normalmente abbiamo libero accesso

Rossella Muroni, direttrice generale di Legambiente, ha sottolineato che «I campi di volontariato per il gran numero di persone che coinvolgono rappresentano un ottimo luogo dove parlare di sostenibilità ambientale, dove diffondere una maggiore sensibilità nei confronti dell’ambiente naturale attraverso azioni concrete e per ricordare a tutti l’importanza di uno stile di vita più ecofriendly, perché ogni nostra azione ha un impatto sull’ambiente. L’Energy Free Day è stato pensato proprio per rilanciare l’attenzione su questi temi attraverso una importante azione comune globale, che vedrà protagoniste le tante associazioni di volontariato che si battono per un mondo sostenibile e più green. A questo riguardo torniamo a ribadire un maggiore impegno del Governo italiano nell’adottare una politica energetica nazionale che punti ad una forte espansione delle fonti rinnovabili abbandonando una volta per tutte l’inutile strada delle fonti fossili».

L’associazione ambientalista ricorda che «Le fonti rinnovabili sono ormai in grande diffusione. Nel 2013 è aumentata, infatti, la diffusione per tutte le fonti – dal solare fotovoltaico a quello termico, dall’idroelettrico alla geotermia, agli impianti a biomasse e biogas integrati con reti di teleriscaldamento e pompe di calore – e sono ormai più di 700mila gli impianti diffusi nel 100% dei comuni d’Italia. Di fonti rinnovabili si parlerà domani anche nei campi di volontariato del Cigno verde, dove da sempre si cerca di vivere e diffondere alcune buone pratiche ecologiche dal risparmio energetico a quello idrico, dalla raccolta differenziata all’utilizzo di prodotti ecologicamente ed eticamente sostenibili, sperimentando così stili di vita più ecosostenibili».