Festambiente, il festival dell’ecologia torna ad agosto a ritmo di musica. Ecco il programma

[4 luglio 2013]

Compie 25 anni Festambiente, il Festival nazionale di Legambiente, che torna il prossimo agosto (9-18) a Rispescia (Grosseto). La XXVesima edizione sarà dedicata alla Bellezza, in tutte le sue forme ed espressioni, partendo proprio dalla musica che anche quest’anno vedrà intrecciarsi artisti di fama nazionale e internazionale.  La novità principale riguarderà in particolare due serate: la Notte Bianca del 15 agosto, dedicata ai giovani, e la Notte a Colori del 18 agosto dedicata all’integrazione. Il 15 agosto, dal pomeriggio, suoneranno per la Notte Bianca vari gruppi emergenti in varie zone della festa fino ai concerti dei Marta sui Tubi (dalle 22,30) e de Il Teatro degli Orrori (dalla mezzanotte) e dopo le 00,30 l’ingresso sarà gratuito.

La Notte a Colori, che sarà anche la serata di chiusura dell’evento, sarà dedicata all’integrazione con attività, conferenze, teatro e piatti etnici nei vari punti ristoro. Quindi la musica di qualità si intreccerà con i temi ecologici come avviene ormai da tempo a Festambiente.

Ad aprire  il calendario musicale, il 9 agosto, il blues partenopeo di Pino Daniele, mentre il 10 spazio al cantautorato moderno di Daniele Silvestri. Il ritmo surreale e magnetico dell’ultimo Max Gazzè sarà sul palco l’11 agosto. Il 12 Francesco De Gregori, mentre il 13 l’intrigante musica di Giovanni Allevi e il 14 l’allegria di Goran Bregovic. Il 15 come detto sarà dedicato alla Notte bianca, mentre venerdì 16, richiesto a gran voce dal pubblico del web in risposta ai nostri sondaggi (Chi vuoi a #Festambiente?), suonerà Niccolò Fabi, mentre la voce sensuale e soul di Mario Biondi segnerà la notte del 17 agosto. A chiudere la kermesse sarà infine la voce magica di Malika Ayane il 18 agosto per la Notte a Colori dedicata all’integrazione.

Come sempre per l’evento organizzato da Legambiente si pensa anche alla riduzione al minimo dell’impatto ambientale: si punta al 90% della raccolta differenziata (si useranno  in ogni punto ristoro stoviglie interamente biodegradabili e l’acqua sarà servita solo in brocca), attraverso pannelli fotovoltaici si produrrà elettricità e quelli solari per l’acqua.

«Festambiente ha adottato misure concrete per abbattere il proprio impatto ambientale aderendo anche quest’anno alla campagna Azzero CO2. Le emissioni saranno compensate con l’acquisto di crediti di emissione sul mercato volontario provenienti dal progetto di forestazione nel Parco Regionale del Delta del Po Veneto», hanno informato gli organizzatori.