Presentato il programma completo della kermesse

Festambiente, l’economia civile fa tappa in Maremma dal 5 al 15 agosto

Gentili: «Orizzonte capace di saldare sostenibilità ambientale e solidarietà, l'economia circolare e la creazione di un nuovo welfare»

[29 luglio 2016]

festambiente 2016

A Rispescia (Grosseto), nel Parco regionale della Maremma, torna anche quest’anno a battere il cuore ambientalista di Festambiente, il festival nazionale di Legambiente dedicato stavolta alla tematica dell’economia civile: un luogo dove scambiare conoscenze ed esperienze legate a un’economia in cui invece di accumulare profitti nelle mani di pochi, moltiplicando disuguaglianze, si ridistribuisce ricchezza e si moltiplicano i valori. Ma Festambiente promette di più: undici giorni – dal 5 al 15 agosto – in cui perdersi tra concerti musicali, proiezioni cinematografiche, spazi per bambini, mostre mercato, spettacoli teatrali e ristorazione bio e tradizionale. Una vera cittadella ecologica di tre ettari dove riscoprire il rispetto per l’ambiente, le buone pratiche e il divertimento: un appuntamento che ogni anno attrae circa 60mila visitatori grazie anche a numerosi artisti italiani e internazionali, che anche ques’anno si alterneranno sul palco per un calendario assai ricco (in allegato il programma completo degli eventi 2016, ndr).

Se il macrotema di quest’anno sarà l’economia civile, Festambiente sarà comunque suddivisa in grandi aree tematiche: dalla biodiversità al turismo sostenibile, dagli stili di vita agli ambasciatori del territorio passando per la legalità e la solidarietà.

Il tema centrale di quest’anno – ha spiegato Angelo Gentili, coordinatore nazionale di Festambiente –  è «l’Economia civile: un orizzonte capace di saldare la sostenibilità ambientale e la solidarietà, le filiere virtuose dell’economia circolare e la creazione di un nuovo welfare, il commercio equo, la finanza etica, la responsabilità delle imprese e la felicità delle persone. Negli undici giorni di Festambiente non vogliamo solo promuoverla, ma raccontarla e praticarla a modo nostro. Con i laboratori per bambini, i concerti, il buon cibo biologico e a chilometro zero, le mostre, le tavole rotonde, la presentazione di libri. E soprattutto con la coerenza, la credibilità e la continuità delle nostre scelte»

Il 5 agosto il taglio del nastro sarà affidato al Ministro dell’Ambiente Gianluca Galletti. Il giorno seguente invece saranno ospiti il Presidente del Senato della Repubblica Pietro Grasso, il Ministro della Giustizia Andrea Orlando, il Vicepresidente della Camera Luigi Di Maio e Don Luigi Ciotti, Presidente di Libera. Nei giorni seguenti, invece, il Viceministro alle Politiche agricole Andrea Olivero, il Presidente emerito della Corte costituzionale Giovanni Maria Flick, il Ministro delle Infrastrutture e trasporti Graziano Del Rio, il Presidente della Commissione Ambiente della Camera Ermete Realacci, il Presidente nazionale di Legambiente Rossella Muroni, il Direttore nazionale di Legambiente Stefano Ciafani, l’Assessore all’Ambiente della Regione Toscana Federica Fratoni, il Sottosegretario all’Ambiente Silvia Velo, Federico Gelli della Camera dei Deputati e Vittorio Bugli Assessore all’Immigrazione della Regione Toscana.

«Festambiente continua ogni anno a inorgoglirci – ha dichiarato Federica Fratoni, assessore regionale all’Ambiente – La Regione Toscana sarà presente come sempre a Rispescia, quest’anno con uno stand dedicato al Sistema regionale delle aree protette, della biodiversità marina e terrestre e all’erosione costiera. Ci auguriamo che il nostro contributo possa restituire al grande pubblico di Festambiente l’immagine di un patrimonio “verde” di ricchezze naturalistiche e di biodiversità che appartiene a tutti e che tutti siamo chiamati a tutelare e valorizzare, le istituzioni con le scelte politiche, i cittadini con l’attenzione, l’interesse e la passione».

Per ridurre l’impatto ambientale della festa, grazie alla campagna Azzero C02, le emissioni di anidride carbonica del festival vengono compensate tramite la produzione di carbonella riciclata in Cambogia. Alta l’attenzione anche al tema della riduzione e gestione dei rifiuti: così come nelle scorse edizioni, anche quest’anno Sei Toscana (che sarà presente alla kermesse con il proprio stand) svolgerà il servizio di pulizia e spazzamento dell’intera area di Festambiente e, soprattutto, il servizio di raccolta differenziata dei rifiuti, con l’obiettivo di superare il traguardo raggiunto lo scorso anno quando l’avvio al riciclo e al compostaggio dei rifiuti prodotti durante la kermesse superò il 90%. A Festambiente sono inoltre diffuse buone pratiche sia per il risparmio energetico sia per quello idrico. Anche le stoviglie dei ristoranti e dei bar sono in materiale biodegradabile e l’acqua viene servita solo in brocche di vetro. Dove mangiare? Come da alcuni anni a questa parte CoSviG (Consorzio per lo Sviluppo delle Aree Geotermiche)  ha la possibilità, su invito di Legambiente, di mettere a disposizione delle aziende Ccer alcuni momenti di visibilità presso la kermesse: la Comunità del cibo a energie rinnovabili, con i propri prodotti toscani e sostenibili, sarà a disposizione dei festambientini.

Ingresso 8 euro prima delle 20,00 e 12 euro dopo le 20. I bambini sotto i 14 anni entrano gratis. Per sconti, promozioni, abbonamenti e programma completo consultare www.festambiente.it.