FestambientExpo, da Rispescia a Milano: tornare alla terra per seminare futuro

[6 maggio 2015]

Quest’anno in occasione dell’Expo di Milano ci sarà un’edizione speciale di Festambiente, che si svolgerà dal 5 al 7 giugno ad Expo presso Cascina Triulza, dove ha sede il Padiglione della Società Civile.  FestambientExpo è un’iniziativa promossa da Legambiente col tema “Tornare alla terra per seminare futuro” per sottolineare l’importante ruolo dell’agricoltura di qualità e delle buone pratiche ambientali e sociali di fronte alle sfide future. Tre giorni di incontri, degustazioni, laboratori per bambini, presentazioni delle buone pratiche dell’agricoltura di qualità, del turismo sostenibile della filiera corta, per un cibo buono, giusto e legale contro il rischio delle infiltrazioni criminali nella filiera agroalimentare.

FestambientExpo è l’edizione speciale di Festambiente, il festival nazionale di Legambiente che si svolgerà come ogni anno a Rispescia (Gr), dal 7 al 16 agosto, in cui Legambiente presenta il “Progetto Conversione” con l’obiettivo di raddoppiare nei prossimi cinque anni, estendendole dal dieci al venti per cento, le superfici italiane coltivate a biologico, l’unica agricoltura che può assicurarci cibo sano, libero da Ogm e pesticidi, e al tempo stesso aiutarci a contrastare i cambiamenti climatici e le altre gravi emergenze ambientali del Pianeta.

Inoltre, insieme ad Alce Nero e ai tanti Ambasciatori del Territorio (agricoltori italiani che producono nel rispetto del patrimonio ambientale, sociale e culturale dei lori territori) con i quali Legambiente ha condiviso l’esperienza del Treno Verde 2015, si racconteranno le esperienze più virtuose, con particolare attenzione alle attività educative per i più  piccoli, dedicate soprattutto agli stili di vita sostenibili, agli orti urbani e sociali. Tre giorni per raccontare un’agricoltura di qualità, rispettosa degli ecosistemi naturali, del paesaggio e della biodiversità, anche perché diete più salutari contribuiscono a nutrire tutto il Pianeta. Saranno, infatti, in gran parte i nostri stili di consumo alimentare a determinare il futuro della produzione di cibo.

«Una presenza, quella all’Expo nel padiglione della società civile – commenta la direttrice generale di Legambiente Rossella Muroni – per raccontare la bellezza del cibo, quello che non solo non danneggia l’ambiente, ma mette in relazione chi lo produce e chi ne fruisce. Cibo che è espressione dei saperi, della qualità territoriale e della bellezza di cui l’Italia deve tornare ad essere fiera. FestambientExpo vuole essere un luogo di analisi e proposta senza dimenticare le contraddizioni che ci sono nel combattere la fame del mondo. E l’Expo è un’occasione irripetibile per parlare al mondo di nuovi modelli di agricoltura sostenibile, della salute dei cittadini e non può essere mera espressione di forti interessi delle multinazionali del cibo globalizzato. Da Cascina Triulza – conclude Muroni – faremo sentire la nostra voce affinché l’Expo rappresenti un momento importante per far chiarezza sulla fame nel mondo, sull’alimentazione sicura, sugli Ogm, sui sistemi agricoli sostenibili e di qualità

Anche FestambientExpo, come tutti i festival di Legambiente, compensa le emissioni di anidride carbonica prodotte nei tre giorni di attività grazie alla campagna Azzero C02. Quest’anno il progetto scelto prevede la produzione di carbonella riciclata in Cambogia».

di Festambiente