Secondo un quotidiano Usa i due bambini non potranno parlarne per tutta la vita

Fracking di shale gas: 750.000 dollari per chiudere la bocca ad una famiglia americana

[7 agosto 2013]

Un accordo come quello firmato da Chris e Stephanie Hallowich con una compagnia estrattiva di shale gas che nel 2011 avevano denunciato per danneggiamenti alla loro salute, non è cosa rara negli Usa del boom del fracking, ma quello comprato  con 750.000 dollari è anche il silenzio a vita dei due bambini dei coniugi Hallowich su quel che succede con la fratturazione idraulica all’ambiente ed alle falde idriche in molti dei pozzi estrattivi dell’immenso giacimento del Marcellus Shale

I figli degli Hallowich hanno 7 e 10 anni  e diversi giudici ed avvocati si chiedono se tutto questo sia legale, mentre cominciano a venir fuori altri accordi transattivi che imbavagliano i figli di genitori coinvolti in vertenze giuridiche con le compagnie gasiere.

Il divieto contro i Hallowichs ed i loro figli di parlare di tutto ciò che riguarda lo sviluppo Marcellus Shale è stato rivelato dal Pittsburgh Post-Gazette,  che ha recentemente chiesto la trascrizione dell’udienza porte chiuse alla Washington County Court, che ha concesso al giornale le 900 pagine di documenti con i quali Range Resources, Williams Gas/Laurel Mountain Midstream e MarkWest Energy tappano la bocca per sempre alla famiglia Hallowich.

Gli Hallowichs si erano da sempre opposti al fracking del gas del Marcellus Shale e soprattutto ai due pozzi, all’impianto di compressione del gas  ed al bacino di lagunaggio delle acque e fanghi inquinati di 3 acri che sono stati realizzati accanto alla loro fattoria a Mount Pleasant, Washington County, e che hanno danneggiato il loro valore della loro proprietà e la loro salute, con i due bambini che soffrono di continui bruciori agli occhi,  mal di gola,  di testa e d’orecchi, mentre le sostanze chimiche usate nel fracking hanno contaminato le loro riserve idriche sotterranee.

Alla fine sono stati tacitati con un indennizzo di 750.000 dollari che prevede che i bambini vengano allontanati da un ambiente insalubre, in cambio le compagnie gasiere hanno ottenuto un “gag order” che vieta a tutti i componenti della famiglia di parlare a vita del  Marcellus Shale o del fracking.

Diversi avvocati dicono di non aver mai visto finora un accordo di non divulgazione di notizie che comprenda anche i figli minori ed in molti mettono in dubbio la validità della sentenza per quanto riguarda i due bambini.

Gli avvocati delle compagnie minimizzano e dicono che in realtà il fracking non aveva causato alcun danno alla salute della famiglia  e che i 750.000 dollari servono solo a mettere a tacere dei fastidiosi oppositori che stavano danneggiando l’immagine di un’industria ambientalmente perfetta.

Ora gli Hallowichs potranno comprarsi una nuova casa lontana dagli impianti di fracking e cominciare una nuova vita, ma la loro vicenda ha fatto riemergere la cultura del silenzio che circonda l’estrazione di shale gas, sempre più spesso denunciata dalle associazioni ambientaliste ed il bavaglio a vita messo a due bambini – sempre che sia vero, anche se non cambierebbe poi molto –  conferma la volontà delle compagnie gasiere di nascondere i problemi e gli impatti ecologici della fratturazione idraulica.