La geografia dei green job in Toscana

Le imprese verdi diffuse in regione fotografate da Symbola e Unioncamere

[12 novembre 2014]

Il cuore della green economy italiana pulsa nel Nord del Paese, che eccelle per numero di imprese (170 mila) e lavoratori occupati nel settore, mentre inaspettatamente al centro geografico del Paese viene assegnato il terzo posto (con 65 mila imprese), dietro il sud (94 mila). Secondo i criteri di selezione individuati da Unioncamere e fondazione Symbola nelle selezione delle 341.500 imprese categorizzate come “green” è questa la geografia dell’economia verde italiana, ma la Toscana riesce comunque a tirare fuori il coniglio dal cilindro: tra le regioni del centro risulta seconda in classifica (alle spalle del Lazio), e sesta a livello nazionale.

Secondo il rapporto GreenItaly 2014, sono infatti oltre 24mila le imprese toscane che hanno investito o investiranno quest’anno in tecnologie e prodotti verdi a garantire alla nostra regione questo piazzamento. Passando dal livello regionale a quello provinciale, è Firenze con le sue 6.700 imprese green la provincia più virtuosa della Toscana.  Seconda Arezzo a quota 2.570, terza Pisa con 2.370 imprese green, quarta  Prato con 2.360 imprese che puntano verde, quinta Lucca a quota 2.350. Seguono Livorno  con 2.030 imprese green, Siena attestata a 1.880 imprese green, Pistoia a 1.780 e quindi Massa e Grosseto, entrambe a quota 1.240. Il buon risultato della provincia di Firenze è confermato anche su scala nazionale: Firenze infatti è all’ottavo posto in Italia nella graduatoria provinciale per numero di imprese green.

Ma i buoni risultati della regione, secondo GreenItalia2014, non si fermano qui: con 2.810 assunzioni non stagionali di green jobs previste dalle imprese per il 2014, la Toscana è al settimo posto nella graduatoria regionale per numerosità di assunzioni verdi programmate entro l’anno.  E Firenze, con 950 assunzioni previste, è al nono posto della classica nazionale delle province per numerosità di assunzioni non stagionali green e al primo di quella regionale. Bene anche Prato (450), Livorno (260), Arezzo (260) e Pisa (240), anche se ancora molto lavoro – verde, ovviamente – rimane da fare.