Mobilitazione mondiale per il cibo e la democrazia

Gli Ogm oltre Vandana Shiva: perché i semi liberi non piacciono ai liberisti

«Privatizzare e brevettare le sementi ha creato crisi ecologica e disastro economico»

[8 ottobre 2014]

L’Alleanza Globale per la Libertà dei Semi invita comunità e individui di tutto il mondo ad unirsi alla Chiamata all’azione per la Democrazia dei  Semi, del Cibo e della Terra 2014″ (Call to Action for Seed Food and Earth Democracy 2014), iniziata il  20 settembre e che si concluderà il 20 ottobre,  «per riaffermare il comune impegno verso la libertà dei semi, del cibo e la democrazia della terra. In questi tempi di crisi a livello mondiale, nei quali il nostro pianeta deve far fronte al fallimento sia economico che ecologico, noi riconosciamo il bisogno di immaginare e di costruire alternative agli attuali modelli dominanti in campo economico ed agricolo.

L’ecologista e attivista, scienziata e filosofa, Vandana Shiva, recentemente sotto attacco per le sue posizioni in difesa dell’agricoltura no-Ogm, ha fatto proprio e rilanciato l’appello dell’Alleanza Globale per la Libertà dei Semi. Ecco il suo intervento:

Ogni anno che passa, l’interconnessione tra le crisi del nostro pianeta diventa sempre più chiara; in ogni parte del mondo stiamo facendo fronte alla rovina sociale, economica ed ecologica. L’agricoltura industriale ha degradato la nostra terra, distrutto la nostra biodiversità, e sradicato contadini/agricoltori dai loro mezzi di sostentamento e dalla loro cultura. Avendo privatizzato e brevettato le sementi, la vecchia economia ha creato una crisi ecologica ed ha portato ad un disastro economico. E’ di vitale importanza reclamare i nostri semi, la nostra terra, e la nostra eredità culturale quali beni comuni. Ogni anno che passa il bisogno d’azione collettiva diventa più urgente, mentre le soluzioni a queste crisi diventano più chiare. Unisciti a noi nell’impegno di difendere la libertà dei semi.

Il Segretario Generale delle Nazioni Unite ha indetto, per il 23 settembre, un Summit sul Clima a New York. Qui, già a partire dal 21 Settembre hanno cominciato a riunirsi i movimenti di attivisti per diffondere il messaggio, che la libertà dei semi e l’agricoltura biologica sono la soluzione migliore per affrontare il cambiamento climatico, sia perché riducono le emissioni, sia perché rafforzano la resilienza. Quando salviamo i nostri semi, ne salviamo la capacità di resilienza ai cambiamenti climatici, che la natura e gli agricoltori hanno sviluppato nei secoli. L’Industria Biotecnologica vorrebbe solo appropriarsene attraverso l’emissione di brevetti. Sostieni questo movimento dando vita un ‘Giardino della Speranza’, ovunque ti trovi. Grandi problemi possono essere affrontati a piccoli passi da milioni di persone unite.

Il 29 Settembre si è festeggiata la Giornata Nazionale del Mais assieme alla popolazione del Messico, dove movimenti sociali intensificano la loro resistenza contro il governo e il potere delle grandi multinazionali, allo scopo di proteggere i più sacri tra gli innumerevoli doni autoctoni ed incontaminati che il Messico ha offerto al mondo. Salvando i nostri semi, stiamo automaticamente salvando i semi della nostra diversità culturale. Festeggiamo questa giornata celebrando le sementi ed i cibi speciali che caratterizzano la nostra identità culturale.

Il 2 Ottobre era l’anniversario della nascita di Gandhi, che ci ha lasciato in eredità lo “Swaraj” – la libertà di autogoverno e il “Satyagraha”, ovvero la forza della verità. In questo giorno significativo, noi celebriamo un universale “Satyagraha dei Semi”, rinnovando il nostro impegno alla disobbedienza civile contro leggi ingiuste sulle sementi.

Il 13 Ottobre è il “Columbus Day”, che i popoli indigeni hanno dichiarato “Giorno delle Popolazioni Indigene”. In questa data onoriamo i nostri semi, in quanto essi sono inseparabili dalla madre terra, dal paese natìo e dal suolo, che sono le basi per una nuova economia locale e sostenibile. Unisciti ai vari movimenti che stanno proteggendo il pianeta e spargi semi di speranza per creare nuove economie. Diventa anche tu co-creatore e co-produttore insieme alla Terra.

Il 16 Ottobre è la Giornata Mondiale dell’Alimentazione. Fai sapere al mondo che la Libertà dei Semi è la base della Libertà del Cibo e della Sovranità Alimentare. Fai sapere al mondo che l’agroecologia è una scienza di gran lunga più sofisticata ed olistica della biotecnologia. Dichiara anche tu che il diritto degli agricoltori di salvare e scambiare i propri semi e il diritto dei cittadini di conoscere e scegliere ciò che mangiano sono i principi fondanti della democrazia alimentare.

Esprimi solidarietà ai cittadini del Vermont, minacciati dalla Monsanto dopo essere riusciti a far approvare una legge dello Stato che impone l’etichettatura dei prodotti OGM.

Festeggia con l’altro 99% degli agricoltori nel mondo che hanno scelto di essere liberi dagli OGM. 18 milioni sono gli agricoltori che coltivano OGM in 27 diversi Paesi: una cifra che rappresenta meno dell’1% della popolazione agricola mondiale. Tre delle colture OGM si trovano in sei Paesi (il 92% del raccolto globale OGM) e questi Paesi coltivano principalmente solo quattro varietà di OGM: soia, mais, colza e cotone. Festeggiamo il fatto che l’88% del terreno coltivabile nel mondo rimane libero dagli OGM.

Ribadiamo con forza le nostre vittorie passate: abbiamo fermato leggi ingiuste sui semi, che avrebbero criminalizzato la diversità e la libertà delle nostre sementi, e continueremo a mantenere alta l’attenzione. La spietatezza della macchina pubblicitaria, scatenata per attaccare scienziati ed attivisti impegnati a difendere l’integrità dei semi, del cibo e del sapere scientifico, è una prova del fatto che l’industria biotech riconosce di non essere stata in grado di mantenere nessuna delle promesse fatte dalla propria tecnologia. Tutto quel che resta adesso all’industria biotech è proprio quella macchina pubblicitaria, come evidenzia il nostro report “The GMO Emperor Has No Clothes”. (L’imperatore OGM è nudo)

C’è molto da celebrare, ma molto di più ancora da fare. I nostri semi sono i semi della resistenza: piantiamoli insieme!

Unisciti a noi nel mese d’Azione per i Semi, il Cibo e la Democrazia sulla Terra (i Diritti della Madre Terra).