Green drop award, il lato verde della Mostra del Cinema di Venezia

[27 agosto 2014]

Sono stati svelati i nomi dei giurati che quest’anno valuteranno i film in gara alla 71a Mostra del Cinema di Venezia e assegneranno il Green Drop Award, il premio dato da Green Cross Italia e Città di Venezia al film che meglio interpreta i valori della sostenibilità ambientale tra quelli in concorso.

A capitanare la giuria ci sarà Silvia Scola, sceneggiatrice, vice presidente dell’ANAC – Associazione Nazionale Autori Cinematografici, e con lei Blasco Giurato, direttore della fotografia che ha nel proprio curriculum il film premio Oscar Nuovo Cinema Paradiso, e Chiara Tonelli, architetto leader del team che si è recentemente aggiudicato la medaglia d’oro al Solar Decathlon 2014, le olimpiadi della bioarchitettura. Tre grandi personaggi del mondo del cinema, della cultura e della sostenibilità ambientale, ossia i campi che il Green Drop Award racchiude dentro la sua goccia.

Ricco il calendario degli appuntamenti dell’Award a Venezia: il 3 Settembre è prevista la presentazione del premio, una goccia di vetro soffiata dal maestro Simone Cenedese e che conterrà un campione di terra proveniente dall’Antartide. Il giorno successivo si svolgerà invece un workshop sulla green economy nel mondo del cinema e su come ridurre gli impatti ambientali dell’industria cinematografica, mentre il 5 settembre sarà il giorno della proclamazione del vincitore del Green Drop Award 2014.

«Quest’anno – ha spiegato Elio Pacilio, presidente di Green Cross Italia – abbiamo voluto riempire il Green Drop Award con la terra dell’Antartide, un continente di pace e ricerca, dove centinaia di scienziati sono impegnati a studiare i danni dei cambiamenti climatici. Nel mondo molta parte della comunità del Cinema  è sensibile a questi temi. Era naturale portarli anche in Italia e a Venezia 71».

La sinergia più prestigiosa dell’edizione 2014 del Green Drop Award è però quella con ANAC, l’Associazione Nazionale Autori Cinematografici, a cui fanno riferimento nomi prestigiosi del cinema italiano, dal presidente Ugo Gregoretti – già nella giura del premio nel 2012 – a Ettore Scola, da Francesco Rosi a Giuliano Montaldo. «Gli autori del cinema italiano – ha dichiarato Silvia Scola, vice presidente dell’ANAC – possono dare un contributo importante nell’accrescere la sensibilità del grande pubblico verso i temi dell’ambiente e della pace. La collaborazione con Green Cross Italia, a partire da Venezia, potrà essere l’occasione per costruire un percorso in questa direzione, avvicinandosi alle persone, specie i più giovani, grazie alla magia del cinema e dei suoi protagonisti».

Il premio Green Drop Award è assegnato da Green Cross Italia e dalla Città di Venezia al film, fra quelli in gara nella selezione ufficiale della Mostra Internazionale di Arte Cinematografica di Venezia, che “meglio abbia interpretato i valori dell’ecologia e dello sviluppo sostenibile, con particolare attenzione alla conservazione del Pianeta e dei suoi ecosistemi per le generazioni future, agli stili di vita e alla cooperazione fra i popoli”.

Ai patrocini degli anni passati del ministero dell’Ambiente, del Presidente della Regione del Veneto e dell’Assessorato all’Ambiente del Comune di Venezia, si aggiungerà quest’anno il sostegno dell’ANAC (Associazione Nazionale Autori Cinematografici), del Programma Nazionale di Ricerche in Antartide e dell’ENEA (Agenzia Nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile).

La Giuria è composta da personalità del mondo dello spettacolo, della cultura, delle istituzioni, del volontariato o della scienza che si sono distinte per il loro impegno ecologista e per la pace fra i popoli. Per la prima edizione del premio il presidente di giuria è stato Ermanno Olmi, mentre lo scorso anno il regista Mimmo Calopresti.

Le due precedenti edizioni hanno visto la vittoria di Peter Brosens e Jessica Woodworth nel 2012 e Amos Gitai lo scorso anno, ritenuti dalla giuria di qualità veicolo di promozione delle buone pratiche di sostenibilità. Il “green carpet”, in questi due anni, ha visto sfilare tra gli altri Claudia Cardinale, Ugo Gregoretti, Claudia Gerini, Ottavia Piccolo, Franco Iseppi e Anita Kravos. Il trofeo Green Drop, soffiato dal maestro vetraio Simone Cenedese di Murano, rappresenta una goccia d’acqua al cui interno trova posto un campione di terra che quest’anno proviene dall’Antartide.

di Green Cross Italia