Dal 6 al 9 novembre a Castel dell’Ovo

Greenaccord, il forum internazionale sbarca a Napoli: protagonista il tema dei rifiuti

[16 ottobre 2013]

Napoli, ma anche Roma o Palermo e altre città ancora: in Italia la (non) gestione del ciclo integrato dei rifiuti si trasforma spesso in un caso nazionale per i risultati disastrosi cui conduce. Nonostante gli esempi negativi si moltiplichino, rimane sbagliato fare di tutta l’erba un fascio. L’onlus ambientalista Greenaccord appare consapevole di questi distinguo scegliendo quest’anno come cornice per il proprio decimo Forum Internazionale dell’Informazione per la Salvaguardia della Natura proprio il napoletano Castel dell’Ovo: un segnale per indicare che esempi positivi possono sorgere ovunque.

Dal 6 al 9 novembre prossimo trenta relatori e oltre cento giornalisti provenienti da cinque continenti aderenti alla rete di Greenaccord si riuniranno attorno al filo conduttore dei rifiuti, con ospiti che vanno dal noto Robert Costanza (economista ecologico all’università del Vermont) all’ideatore della strategia “rifiuti zero” Paul Connett fino Rossano Ercolini – coordinatore dell’Osservatorio Rifiuti Zero del Comune di Capannori (Lucca) –, ma anche ai vertici del Consorzio nazionale recupero e riciclo imballaggi cellulosici Comieco, offrendo così una panoramica sul tema rifiuti che corre sui più vari binari di pensiero.

Il sottotitolo dell’iniziativa, «un futuro senza rifiuti», rimane una formula comunicativa accattivante, una formula per veicolare con immediatezza una tendenza virtuosa, ma che si presta a facili fraintendimenti: una società industrializzata non può arrivare a produrre zero rifiuti. Ogni processo industriale, è facile immaginarlo, produce scarti. Ogni possibile e audace attività di riciclo (a sua volta un espressione manifatturiera, e dunque soggetta a generare rifiuti) al momento immaginabile non può arrivare all’utopia di un recupero al 100% di materia: «Non esiste un riciclaggio gratuito – nota acutamente già negli anni ’70 Georgescu-Roegen, fondatore della bioeconomia – come non esiste un’industria senza scarti».

Una volta riportata la discussione sul dovuto piano logico, l’evento di Greenaccord promosso quest’anno dal Comune di Napoli in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente, Federambiente, Asia e Arcidiocesi di Napoli, si preannuncia una kermesse di grande interesse di cui anche greenreport è media partner. Il programma completo del X Forum internazionale per la Salvaguardia della Natura è disponibile sul sito www.greenaccord.org. Sullo stesso sito, sarà possibile seguire tutte le sessioni del Forum, in diretta streaming.