I sensori integrati degli smartphone potrebbero rivoluzionare il settore dei giochi

Il progetto PING: sensori compatibili con gli smartphone nelle carte e negli imballaggi

[10 giugno 2015]

Ping

La comunicazione in prossimità (near field communication – NFC) è una forma di comunicazione senza contatto per dispositivi come smartphone o tablet che permette agli utenti di passare semplicemente il proprio smartphone sopra un dispositivo compatibile con la NFC senza bisogno di creare una connessione. Oltre a cambiare il modo in cui le persone acquistano beni e servizi – passando semplicemente il proprio smartphone per pagare la spesa o i biglietti del treno, ad esempio – la tecnologia NFC potrebbe rivoluzionare il settore multimilionario dei giochi.
Il progetto triennale PING (“Printed Intelligent NFC Game cards and packaging”), finanziato dall’UE e avviato a gennaio 2015, si occupa di questo particolare aspetto della NFC e si propone di assicurare che il settore dei giochi in Europa sia ben posizionato per sfruttare al massimo le opportunità create da questa nuova tecnologia. Questo settore comprende aziende specializzate in giochi di carte e adesivi collezionabili, nei quali l’integrazione di un sensore leggibile con uno smatphone potrebbe offrire esperienze nuove per i giocatori.
Il progetto ha cominciato con un obiettivo chiaro: avviare, in tre anni, un processo di produzione standardizzato a basso costo e alto volume per integrare una tecnologia di identificazione wireless in oggetti stampati. L’obiettivo è sviluppare il chip NFC più sottile, economico e flessibile al mondo, reinventare gli standard di assemblaggio del settore e rendere l’integrazione di questi chip nel settore dei giochi, delle carte e degli imballaggi il più semplice possibile.
Obiettivo del progetto è anche studiare l’integrazione di altre funzioni come sensori, display e suono, preparando il terreno, in definitiva, per la realizzazione dell’“internet delle cose”. Questo concetto è usato per descrivere una rete di oggetti fisici o “cose” provvisti di sistemi elettronici e sensori in grado di scambiare dati con utenti e altri dispositivi connessi.
Per riuscirci, il consorzio ha riunito una selezione di importanti aziende del settore dei giochi, degli imballaggi, della stampa elettronica e dell’identificazione di radio frequenza (RFID). I partner del progetto stanno attualmente lavorando allo sviluppo di una tecnologia di pellicola flessibile e alla progettazione di chip, che saranno poi ampliati per la produzione di massa.
I partner sperano di creare nuove opportunità per il settore dei giochi mediante, per esempio, lo sviluppo di applicazioni per smartphone di accompagnamento per alcuni giochi di carte. Il telefono di un giocatore potrebbe riconoscere una particolare carta e offrire istruzioni. Nei giochi di carte collezionabili, nei quali i giocatori si sfidano l’un l’altro con, per esempio, carte di creature, le abilità delle creature sono in genere statiche e cambiano soltanto sulla base del tiro di un dado. Integrando dei dati all’interno della carta, la personalità e la storia di ogni carta potrebbe essere aggiunta e persino alterata, dando così ai giocatori molte più opzioni. Caricando dati su internet, i giocatori potrebbero persino sfidare avversari di tutto il mondo.
Inoltre, chi colleziona carte potrebbe compiere il percorso a ritroso di una particolare carta e scorprire quando è stata prodotta, con un semplice passaggio del proprio smartphone. L’identificazione di ogni singola carta giocata potrebbe avere implicazioni anche per i casinò, sia mediante la trasmissione di poker in TV dal vivo o permettendo di scoprire le carte contraffatte.
Il progetto, che ha ricevuto 3 334 243 euro di finanziamenti dell’UE, si concluderà alla fine del 2018.

Per ulteriori informazioni:
http://www.pingproject.eu/

Fonte: Sulla base di un comunicato stampa del progetto PING – Cordis.