Il commercio equo e solidale per una giusta pace in Palestina e in Israele

[23 settembre 2013]

Fino al 27 settembre saranno in visita in Italia Suzan Sahori, presidentessa della BFTA Bethlehem Fair Trade Artisans di Betlemme, in Palestina, e Osnat Shperling, rappresentante di Sindyanna of Galilee di Cana di Galilea, in Israele, due organizzazioni che dal 2012 hanno dato vita al progetto Fair Trade Fair Peace, grazie ad un finanziamento della UE e sotto il coordinamento della ong italiana COSPE.  

Le due ospiti rappresentano due realtà produttive di donne palestinesi e israeliane, che hanno messo in gioco la fiducia reciproca e la loro voglia di dare un contributo concreto al processo di pace in Medioriente, a partire dal riconoscimento dei diritti umani e dal ritiro dell’occupazione militare israeliana dai Territori Occupati Palestinesi.

Nel corso della loro visita in Italia, le due ospiti racconteranno la loro attività giornaliera e del loro impegno per la pace, proponendo un modello di economia solidale come volano per la pace, che garantisce i diritti dei lavoratori e opportunità di reddito per alcune fasce sociali più marginali che altrimenti resterebbero escluse dal mercato del lavoro, come 20 donne del campo profughi di Deishe a Betlemme, 200 artigiani, uomini e donne, e le loro famiglie nell’area di Betlemme, circa 50 ragazzi disabili a Betlemme, e 150 donne e le loro famiglie della minoranza palestinese in Galilea. Nello specifico, il progetto ha realizzato una linea di sette prodotti artigianali equo-solidali, nata grazie all’impegno e alla collaborazione delle due realtà produttive. I prodotti finali mescolano le produzioni delle due realtà, e sono quindi diversi: oggetti e utensili in legno e rami di ulivo, ceramica, ricami, cesti di rami di ulivo e palma di dattero, saponi di olio di oliva con diverse fragranze, oltre allo za’atar, la spezia più diffusa nell’area, prodotti tutti che ben rappresentano la combinazione di entrambe le culture e tradizioni.
A Gerusalemme, in occasione della Giornata Mondiale del Commercio Equo e Solidale, è stata lanciata questa linea artigianale. Dal mese di giugno è stata avviata in Italia la promozione e la distribuzione dei prodotti, attraverso iniziative pubbliche e la vendita in alcune botteghe del commercio equo, a partire dalla Puglia, dall’Emilia Romagna, dalle Marche e dalla Toscana, dal momento che il progetto Fair Trade Fair Peace è realizzato in collaborazione con la Cooperativa Commercio Equo e Solidale di Lecce, l’Istituto di Culture Mediterranee della Provincia di Lecce, la Provincia di Ancona, la Rete di Economia Etica e Solidale delle Marche, la Cooperativa Ex Aequo di Bologna e la Rete Women, con il contributo della  Regione Emilia Romagna.