Il Forum sociale mondiale volge al termine: l’ultima diretta da Tunisi (Fotogallery)

Maurizio Gubbiotti in esclusiva per greenreport dalla capitale della Tunisia

[27 marzo 2015]

Tunisi è avvolta in un tempo meteorologico particolarmente variabile, e mentre ci si sposta da un seminario all’altro forti acquazzoni si abbattono sui tanti partecipanti al Forum, ma poi smette e per un po’ sarà tregua. Non diminuisce però l’intensità delle discussioni e la foga soprattutto su alcune questioni più calde.

Intanto è stata presentata “Alternatiba”, una sorta di carovana con una bicicletta a quattro posti promossa da “La Coordination européenne des Alternatiba”, e che partirà il 5 giugno da Bayonne, città francese situata nel dipartimento dei Pirenei Atlantici a 28 km dal confine spagnolo, per arrivare a Parigi il 26 settembre, toccando oltre 50 villaggi allestiti con alternative ai mutamenti climatici e alle crisi ambientale e sociale. Annunciate anche una due giorni di mobilitazione internazionale 30-31 maggio in varie località francesi, poi 28-29 novembre manifestazioni per apertura COP21, dal 6 dicembre una sorta di Forum dei popoli contemporaneo alla COP21 ed infine un 12 dicembre con grandi mobilitazioni per la conclusione della stessa.

Oggi si chiuderanno pure i lavori di “Alternative Mediterranéenne”, promossa anche da molte realtà sociale italiane nel periodo delle “Primavere arabe” con la convinzione che la regione mediterranea un laboratorio per la democrazia, e che oggi ribadisce con forza che le società civili del Mediterraneo svolgono un ruolo cruciale nel promuovere la dignità, i diritti umani, la giustizia sociale e la pace, cominciando da relazioni tra uguali, fondate sul principio di cittadinanza inclusiva e di collaborazione politica rinforzata.

Anche libertà di associazione, di espressione e d’informazione nella regione Mena, Medio oriente e Nord Africa, sono state al centro di alcuni incontri, dove la Tunisia è forse il Paese tra questi più avanzato. La relazione tra società civile e media si sta ricostruendo dopo anni  in cui i media rappresentavano la propaganda e c’era una distanza e una sfiducia totale nei loro confronti da parte della società civile.

Sabato infine i lavori del Forum si chiuderanno, e la città – che oggi registra tra le 3.000 e le 5.000 cancellazioni di prenotazioni per le vacanze pasquali – si concentrerà sulla manifestazione indetta dalle istituzioni per domenica mattina dove si attendono capi di governo e capi di stato per portare la loro solidarietà, tra i quali il nostro stesso presidente del Consiglio, Matteo Renzi.

di Maurizio Gubbiotti, responsabile dipartimento internazionale di Legambiente