Che impronta ambientale vuoi lasciare nel 2015? Dillo con un selfie

[23 dicembre 2014]

Continua “L’Impronta che lasci”, il contest ambientale ideato da Tetra Pak Italia – e lanciato a Ecomondo – una campagna virale che invita tutti, anche sui social network, a farsi un selfie diventando testimonial dell’impegno eco-sostenibile attraverso i piccoli gesti di ogni giorno. La multinazionale svedese vuole festeggiare così nel 2015  i suoi 50 anni in Italia: «Centoquaranta caratteri e un selfie per raccontare la sensibilità ambientale degli italiani», l’dea è quella di fotografare «le attitudini e le abitudini del Bel Paese in tema di impegno eco-sostenibile». Con “L’Impronta che lasci Tetra Pak Italia  chiede a tutti di diventare protagonisti attivi del contest, postando selfie “tematici” sul proprio impegno ambientale nel profilo Facebook dell’iniziativa. «Insomma, mettendoci la faccia Anzi, l’impronta – dicono i promotori dell’iniziativa –  visto che la caratteristica distintiva della foto dovrà essere, per tutti, di avere il pollice alzato: segnale preciso dell’impegno che ognuno si prende nel portare avanti le azioni descritte nella foto e nella didascalia-tweet da 140 caratteri».  Con queste “impronte positive” per  l’eco-sistema, una volta divenuta virale,  la campagna comporrà il ritratto di un’Italia più o meno eco-attenta.

«La sfida è proprio scoprire cosa fanno gli italiani nel loro piccolo sul fronte della sostenibilità ambientale – spiegano a Tetra Pak Italia –  senza “esonerare” nessuno dalla promessa di prendersi un impegno specifico al quale mantenere fede: il gioco di sensibilizzazione di Tetra Pak Italia mira infatti a coinvolgere non solo cittadini comuni, ma anche personalità del mondo dello spettacolo, dello sport, della politica».

L’iniziativa, partita il 5 novembre a Rimini, sta raccogliendo il maggior numero possibile di selfie, tra i quali sceglierà le foto più simpatiche, curiose ed emblematiche e selezionerà i protagonisti come testimonial del contest. Non c’è che da sbizzarrirsi su Facebook e Twitter alla ricerca delle azioni ambientali più significative da postare, allargando il più possibile la sfida ad amici, conoscenti, personalità per rendere davvero virale il contest.

Michele Mastrobuono, responsabile relazioni esterne Tetra Pak Italia, conclude: «Vogliamo contribuire allo sviluppo di una cultura ambientale più forte e lungimirante. Siamo convinti che oggi la sensibilizzazione passi soprattutto attraverso la sfera dell’online e dei social network. Questo ci ha spinti ad utilizzare queste piattaforme, che consentono di condividere l’impegno personale e di trasmettere idee utili per migliorare l’ambiente in cui viviamo».