Lo sostiene l’esponente di Green Italia Roberto Della Seta

Imu, un fantasma si aggira…Il governo resuscita il condono Craxi nascondendolo nel Decreto?

[9 gennaio 2014]

Ogni atto di questo governo delle (ex) grandi intese sembra nascondere un pasticcio e il percorso legislativo degli ultimi tempi è cosparso da “manine” e “manone” di trabocchetti che nascondono spesso un qualche condono edilizio o un regalo agli abusivi. A quanto pare ne ha scovato un altro l’esponente di Green Italia Roberto Della Seta  che denuncia: «A volte ritornano, anche a distanza di 29 anni. E’ il caso del condono edilizio varato in un altro secolo e in un’altra epoca dall’allora presidente del consiglio Bettino Craxi, che il governo Letta resuscita con una norma inserita nel Decreto Imu per consentire ai privati che acquistano immobili dallo Stato di sanare eventuali abusi edilizi più o meno rilevanti”.  quello varato dall’esecutivo Craxi, il capofila di una delle leggi più scellerate e nefaste per il territorio e il paesaggio del nostro Paese».

Della Seta ce l’ha con la norma sull’acquisizione da parte di privati di edifici pubblici da alienare, inserita nel provvedimento sull’Imu e sul nuovo assetto proprietario della Banca d’Italia in discussione in queste ore al Senato e spiega:  «Correva l’anno 1985 e il condono doveva essere un provvedimento una tantum, poi sappiamo come è andata: quella prima sanatoria  dette il via a un’ondata immensa di nuovo cemento illegale e aprì la strada a due altri condoni generalizzati, entrambi a firma Berlusconi. La norma prevista dal governo Letta lancia un segnale assolutamente negativo, dando l’idea che chi a costruito illegalmente può sempre contare su qualche condono. Ed è bene ricordare che a giovarsi per prime della piaga dell’abusivismo edilizio sono da sempre le organizzazioni criminali, che sul cemento illegale hanno costruito enormi fortune».