La cittadinanza attiva e l’apprendimento permanente: Legambiente chiama al confronto

[24 settembre 2013]

Come si garantisce l’apprendimento permanente nel corso della vita, diritto di ogni persona stabilito dalla recente normativa? Secondo Legambiente è necessario costruire un sistema integrato, che vede collaborare i soggetti della formazione formale, non formale e informale, che valorizzi le esperienze dei cittadini e le competenze maturate.

Il tema sarà al centro del convegno “Educatori in rete per il cambiamento – La sfida delle competenze di cittadinanza per l’apprendimento permanente”, organizzato da Legambiente all’interno del progetto “Educatori in rete per il cambiamento” finanziato dal ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ed in programma domani 25 settembre a Roma, a Porta Futuro.

«Come Legambiente ci siamo chiesti come entrare nella nuova ottica dell’apprendimento permanente a partire dalle esperienze di cittadinanza attiva che proponiamo attraverso le nostre campagne e le azioni di miglioramento della qualità sociale ed ambientale dei territori», ha spiegato Vanessa Pallucchi, presidente Legambiente Scuola e Formazione.

«Non ci siamo voluti fermare ad una riflessione generica – ha aggiunto – ma abbiamo voluto sperimentare un percorso di collaborazione fra la nostra associazione ed il mondo della scuola su come si costruiscono quelle competenze di cittadinanza che vanno stimolate e nutrite per tutto l’arco della vita. Un piccolo passo che va a sostenere un percorso più istituzionale che prevede una validazione di queste competenze, spingendo i diversi soggetti che operano nella formazione a ripensare le proprie modalità. Questa è una sfida che il Terzo Settore deve cogliere per dare finalmente una dignità educativa alla formazione non formale, non sempre adeguatamente sostenuta e riconosciuta nel nostro Paese».

Il convegno sarà organizzato in due sessioni, una in programma la mattina e una il pomeriggio. Nella prima si parlerà delle sfide in campo sulle quali bisogna puntare l’attenzione; mentre nella sessione pomeridiana ci sarà un workshop in cui verrà presentata la sperimentazione educativa promossa da Legambiente per il progetto “Educatori in rete per il cambiamento” ed altre esperienze che stanno lavorando su competenze di cittadinanza ed apprendimento permanente.

Alla tavola rotonda, coordinata da Vanessa Pallucchi, presidente Legambiente Scuola e Formazione e Bruno Losito dell’Università Roma Tre, parteciperanno: Danilo Giovanni Festa, direttore generale della Direzione per il Terzo settore e per le Formazioni sociali – Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, Rossella Mengucci, Segreteria Sottosegretario di Stato Toccafondi – Miur, Stella Targetti, responsabile Istruzione in Conferenza Unificata, Ivanhoe Lo Bello, Confindustria Vice presidente per l’Education, Vincenzo Costa, presidente nazionale Auser, Vittorio Cogliati Dezza, presidente nazionale Legambiente, Chiara Signorini, di Legambiente Scuola e Formazione, Elena Motisi, docente Istituto Comprensivo di Arcevia, Montecarotto, Serra de’ Conti (AN), Giorgio Matricardi, Università di Genova, Andrea Caldelli, presidente delegazione CESVOT Grosseto.