La destra radicale Usa passa al solare

Citazioni bibliche, catastrofismo e ripensamenti eco scettici

[24 ottobre 2013]

Chi è nella lista degli indirizzi e-mail di Glenn Beck (nella foto), uno dei campioni televisivi della destra radicale Usa, ha ricevuto un messaggio sponsorizzato da una fonte che probabilmente ha sorpreso parecchi di loro: un’impresa che vende generatori solari. La ditta si chiama Solutions From Science e secondo quanto scrive il Clinton Herald,  vende semi tradizionali, razioni di emergenza e prodotti solari progettati per «Rendere le persone più autosufficienti».

Nella e-mail inviata ai fan del super-populista  Beck, il presidente di  Solutions From Science, Bill Heid, scrive che «I generatori solari sono grandi in caso di emergenza. Funzionano silenziosamente, non emettono fumi pericolosi e producono energia gratuita dal sole». Sembra di sentir palare un ambientalista progressista di Sierra Club, ma Heid si rivolge ai reazionari fan di Beck quando prospetta di vivere scollegati dalla rete elettrica ed evoca i cambiamenti climatici negati dall’estrema destra statunitense: «E se si tratta di uragani, tempeste di ghiaccio, abbassamenti di tensione, o blackouts… con Solar Generator, non dovrete preoccuparvi mai più di dolorose interruzioni elettriche dolorose. Mentre vi sto scrivendo questo, ci sono interruzioni di corrente nelle news sugli incendi boschivi, vento, alluvioni, neve pesante, ladri di rame, auto colpite da interruzioni di corrente persino un’esplosione in un campus di un college. Molti esperti stanno anche dicendo che tutta la rete elettrica è in calo».

Quindi, fa notare una bestia nera dell’ultradestra Usa come Think Progress, «Un generatore di energia solare che permette ai consumatori di ottenere energia pulita durante le emergenze come incendi, vento forte, allagamenti, interruzioni e blackout (tra gli altri scenari più apocalittici), è venduto a nome di Glenn Beck», uno degli esponenti politici più ecoscettici ed apertamente negazionisti sul global warming..

Anche il nome della società, Solutions From Science, e dei prodotti che pubblicizza, potrebbero portare a credere che si tratti di un business che mette in atto quel che dicono  i migliori scienziati climatici: tornare alla natura, autoprodurre l’energia, scollegandosi dalla rete e divenendo energeticamente indipendenti, liberare i consumatori e le grandi aziende agricole dalla dipendenza dai combustibili fossili… Ma basta andare alla pagina “About Us” di   Solutions From Science  per capire tutto: «Nel corso dell’ultimo secolo, l’America si è consapevolmente allontanata dalla sua eredità cristiana e gli effetti sono stati devastanti. I problemi che la nostra nazione deve attualmente affrontare sono gravi, non solo per noi, ma per i nostri figli e nipoti. Le nostre libertà e la libertà sono minacciate (e anche lentamente tolte) e c’è una sentita preoccupazione nazionale  per la direzione nella quale il nostro Paese è diretto. La strada da percorrere è lunga e difficile, ma non impossibile. Noi crediamo che l’unico modo per tornare all’America è un ritorno ai principi biblici che ci hanno portato in primo luogo la vera libertà: le libertà che i nostri padri fondatori intendevano, quelle date  da un Creatore, non da un re o da uno Stato. Mentre cerchiamo di ripristinare l’America, dobbiamo ricordare che  “Se il Signore non costruisce la casa, invano vi faticano i costruttori.” (Salmo 127). E Conclude con un’altra citazione biblica: «Se il mio popolo, sul quale è invocato il mio nome, si umilia, prega, cerca la mia faccia e si converte dalle sue vie malvagie, io lo esaudirò dal cielo, gli perdonerò i suoi peccati, e guarirò il suo paese».

Letto questo l’appoggio di Beck alla Solutions From Science ha più senso.

Ai tempi in cui Glenn Beck era a Fox News diceva «Non ci sono abbastanza coltelli» per uccidere gli scienziati del clima, colpevoli di aver pubblicato il rapporto Ipcc del 2007. Beck ha portato un esponente  della “Cornwall Alliance”, un’organizzazione evangelica iperconservatrice finanziata dalla Exxon, a parlare nel show  della “falsa religione” del cambiamento climatico. Nel 2009 nel suo show parlò di «Quella roba verde» vantandosi di non aver comprato niente di simile per molto tempo e poi festeggiò in diretta il fallimento di un referendum a Los Angeles che avrebbe favorito il risparmio energetico e le energie rinnovabili.

Ma all’inizio di quest’anno, Beck ha twittato una foto del suo ranch vantandosi che è quasi al 100% alimentato a green energy. Eppure quando l’ex vicepresidente Usa Al Gore decise di investire nelle energie rinnovabili Beck lo prese pesantemente in giro dicendo che quando lui e la sua famiglia erano andati nel loro ranch “off the grid”, durante l’estate del 2012, la sua solar powerit aveva fatto diventare il gelato  molliccio, costringendo Al Gore ad accendere i generatori diesel.

Ma l’adesione della destra all’energia solare, anche se imbarazzante, è in atto un po’ in tutti gli Stati Uniti. Il Tea Party di Atalanta sta addirittura chiedendo all’utility elettrica dello Georgia di permettere a tutti l’accesso al fotovoltaico e Barry Goldwater Jr, uno dei campioni della destra repubblicana al Congresso, sta sostenendo il solare in Arizona.

«Quel che resta poco chiaro – dicono a ThinkProgress – è come un’adesione sincera all’energia rinnovabile potrebbe influenzare una scissione di parte ed ideologica per quanto riguarda le convinzioni sul cambiamento climatico» che nella destra Usa, amicissima delle multinazionali petrolifere e dei King Carbon, sono ancora molto negazioniste.