La scienza parla alla politica: un progetto europeo per migliorare la comunicazione

[11 settembre 2013]

La politica che deve prendere le decisioni che coinvolgono poi i cittadini e tutta la società, è condizionata o prende spunto talvolta dalla scienza che ha comunque un ruolo chiave specialmente nelle politiche ambientali. Ma la filiera di comunicazione tra scienza e politica non sempre è efficace.

Attraverso il progetto Places (“Platform of local authorities and cities engaged in science“) finanziato dall’Ue, i ricercatori stanno sviluppando una piattaforma da utilizzare quando questi mondi e i loro protagonisti lavorano e comunicano insieme. Tra le priorità della ricerca, la promozione e la realizzazione in 90 regioni delle Città della cultura scientifica. Questo attraverso la Rete europea delle regioni per la ricerca e l’innovazione (Errin), che contribuisce a facilitare la condivisione delle conoscenze, favorisce la collaborazione e promuove l’azione congiunta tra le regioni partecipanti.

Dal suo avvio nel 2010, attraverso il progetto Places finanziato nell’ambito del tema “Scienza e società” (Sis) del Settimo programma quadro (7° PQ) per la somma di 5,2 milioni di euro, sono state organizzate conferenze annuali e workshop nelle “città della scienza”, e gruppi di lavoro tematici per i dipendenti pubblici.

I workshop sono stati utili strumenti di formazione per lo sviluppo delle politiche locali di comunicazione della scienza e i gruppi di lavoro sono stati luoghi di discussione sulle politiche e attività di comunicazione della scienza, e su come queste sono collegate alla strategia Europa 2020 in materia di cambiamento climatico ed energia, istruzione, povertà, occupazione, ricerca e sviluppo.

I ricercatori di Places (che ora è al suo terzo anno) provenienti da Belgio, Danimarca, Spagna, Italia, Ungheria e Austria, stanno preparando le linee guida pratiche per l’attuazione delle politiche di comunicazione della scienza. Il team di ricerca ha sviluppato la piattaforma web Places Open, uno spazio di lavoro che ospita tutte le informazioni sviluppate, create e scambiate da e tra i partecipanti del progetto. I partner hanno inoltre ideato l’Assemblea delle parti interessate Places, consentendo ai ricercatori di enti pubblici, privati o accademici di condividere le informazioni con le organizzazioni non governative e i media.

L’obiettivo del progetto Places, che dovrebbe concludersi a maggio 2014,  è quello di avere indicazioni su come scienza, politica e società interagiscono e i dati raccolti verranno poi utilizzati per redigere raccomandazioni sullo sviluppo di politiche di comunicazione più efficienti da cui i cittadini europei dovrebbero trarre beneficio.

F.G.