Dal 5 al 13 aprile

La Settimana della Bellezza, per raccontare il meglio del nostro Paese (VIDEO)

Un Premio per valorizzare esperienze e idee che guardano al futuro del Paese

[2 aprile 2014]

Il Paese che Legambiente vuole far riscoprire e valorizzare dal 5 al 13 aprile con la Settimana della Bellezza «è l’Italia che fa ben sperare, è quella che si sforza di non perdere il senso di appartenenza e che ama difendere, creare e valorizzare la sua grande bellezza, orgoglio e simbolo di un Paese tra più amati e visitati al mondo».

Vannessa Pallucchi di Legambiente spiega: «Ci piace raccontare l’Italia che ci fa ben sperare, che unisce l’innovazione e l’occupazione, l’economia con la solidarietà, la qualità della vita con il miglioramento ambientale. Sono centinaia i cantieri di bellezza aperti in tutto il Paese: adozioni di monumenti e spazi urbani, azioni di solidarietà fra cittadini, iniziative di ripristino e riqualificazione ambientale, nuovi servizi per la qualità della vita, laboratori di arte, educazione e cultura,  forme di nuovo commercio e molto altro. Molti di questi cantieri nati grazie anche all’impegno dei nostri volontari e dei nostri presidi li racconteremo durante la Settimana della bellezza con una serie di iniziative, ma sappiamo che sono molti i soggetti e le organizzazioni impegnate su analoghi processi. Per questo abbiamo indetto il Premio sterminata bellezza, per raccogliere idee e esperienze che producono nuova bellezza, perché la sfida sta nel guardare al futuro e porsi degli obiettivi “sterminati” in quanto ricchi di opportunità  e capacità di generare virtuosismi all’insegna della bellezza».

La seconda edizione dell’iniziativa, ideata e organizzata dall’associazione ambientalista, prevede eventi suddivisi in tre grandi gruppi: 1) bellezza dei luoghi con appuntamenti per conoscere meglio il territorio in cui si vive;  2) la bellezza dell’arte che propone uno stretto connubio tra territorio e arte; 3) la bellezza dei gesti legata al senso civico e all’impegno concreto, tanti eventi culturali che uniranno il Nord e Sud del Paese per raccontare le qualità ambientali, culturali e sociali del nostro Paese e far conoscere la bellezza dei luoghi, dell’arte e dei gesti. Roma, l’Aquila, Cuneo, Napoli, Ostuni (BR) e San Luca (RC) saranno le città simbolo per il 2014: «Dalla biciclettata romana che partirà dal parco dell’Appia Antica per arrivare al Colosseo alla visita gratuita alle “stazioni dell’arte” della metropolitana di Napoli, dove i luoghi della mobilità sono stati resi più accoglienti e attraenti offrendo a cittadini e turisti un incontro insolito con l’arte contemporanea. Dall’abbattimento dello scheletro a tre piani in località Villanova, frazione di Ostuni (BR),agli studenti calabresi del comune di San Luca (RC) che saranno coinvolti nel progetto “Cantieri di Bellezza” per arrivare a Cuneo dove si parlerà di tutela del territorio. Invece all’Aquila, che si appresta a ricordare l’anniversario del terremoto del 2009, la Settimana della Bellezza sarà un’occasione per vedere in anteprima il video su alcuni antichi reperti archeologici scoperti durante i lavori di costruzione post sisma».

Ad unire queste città e tutte quelle che parteciperanno alla Settimana della Bellezza, sarà la voglia di fare azioni concrete per vedere il nostro Paese cambiare in meglio come racconta il video “Creare Bellezza” realizzato dal gruppo di giornalisti indipendenti di Next New Media.

Ma la bellezza non è solo salvaguardia, per questo il Cigno Verde, in collaborazione con Comieco, Symbola, Consiglio nazionale degli architetti, lancia il “Premio Sterminata Bellezza”, per «Far emergere e valorizzare esperienze e persone che hanno dato vita a nuova bellezza guardando al futuro del nostro Paese». Il bando, articolato in due sessioni, sarà pubblicato nei prossimi giorni sul sito di Legambiente ed è rivolto a pubbliche amministrazioni, enti pubblici, fondazioni, imprese no profit, low profit, profit, cittadini italiani e stranieri, in forma singola o associativa, residenti o domiciliati in Italia che abbiamo compiuto i 18 anni di età.

Rossella Muroni, direttrice generale di Legambiente, conclude: «Crediamo che la bellezza sia la chiave per guardare ad un altro futuro, fuori dalla crisi. Legambiente alla capacità dei territori di tutelare e di produrre bellezza, di costruire processi di qualità che migliorano e rilanciano quanto di meglio c’è nel nostro Paese ha dedicato lo scorso anno una proposta di legge che mira a contrastare quanto di brutto è stato fatto in questi ultimi anni, consumo di suolo, abusivismo, degrado delle periferie e a valorizzare i punti di forza come beni culturali, paesaggio, comunità. Ci auguriamo che le proposte di legge presentate da alcuni parlamentari e ispirate alla nostra stessa proposta vadano a buon fine per poter ripartire con un altro passo e lasciarci alle spalle un modello di sviluppo che ha consumato i nostri territori senza restituire benessere ambientale e sociale».

Per maggiori info sulla settimana della bellezza: http://www.legambiente.it/bellezza

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