L’innovazione in agricoltura, sarà il filo conduttore di Expo Rurale 2013

[14 agosto 2013]

Per la sua terza edizione cambierà sede Expo Rurale, la grande manifestazione dell’agricoltura promossa dalla Regione Toscana, che quest’anno si terrà dal 12 al 15 settembre alla Fortezza da Basso e non più alle Cascine.

Si tratta di un’iniziativa sul tema della ruralità, su cui la Regione Toscana ha da tempo impostato le proprie politiche e strategie di sviluppo, che rappresenta un percorso di preparazione alla partecipazione a Milano Expo 2015. In un’area di quasi 1000 mq saranno rappresentate tutte le attività protagoniste nelle aree rurali della Toscana, agricole e non, dalla gestione e dal governo delle foreste alle attività micro-artigianali, dai servizi all’ambiente fino all’attività venatoria.

«Il filo conduttore quest’anno sarà l’innovazione in agricoltura, intesa come rappresentazione del fabbisogno delle nostre colture di introdurre fattori di sviluppo evolutivo e delle nuove opportunità di business, puntando sulla ricerca e la tecnologia, mettendo in evidenza la volontà di investire su nuovi prodotti e su nuovi processi, di ricercare l’integrazione con gli altri settori, di perseguire lo sviluppo di nuove piattaforme operative e logistiche», hanno spiegato dalla Regione.

«E soprattutto di mettere al centro del nostro “fare” i giovani che intendono investire le proprie capacità e le proprie aspettative in questo difficile ma stimolante ruolo. Per creare un filo conduttore coerente con le caratteristiche della nostra agricoltura e dei nostri territori rurali, questo tema sarà coniugato con i contenuti dello scenario che rappresenta la Toscana nel mondo e che fanno espresso riferimento all’eccellenza delle esperienze produttive territoriali della Toscana, alle caratteristiche di multifunzionalità e di intersettorialità dalle aziende agricole quali elementi di coesione ed equilibrio del tessuto produttivo regionale, al rapporto paritetico fra agricoltura/territori rurali con altri settori (arte, artigianato, turismo terziario, manifatturiero) attraverso la corretta integrazione dei progetti regionali che in qualche modo contribuiscono a valorizzare il settore primario».

La manifestazione sarà articolata in nove filiere all’interno del padiglione Spadolini promosse e curate dalle province toscane: l’olivicoltura a cura della provincia di Arezzo; la viticoltura a cura della provincia di Siena; la zootecnia e caccia, province di Firenze e Prato; il florovivaismo, provincia di Pistoia; la foresta-legno, provincia di Pisa; la multifunzionalità, provincia di Lucca; l’acquacoltura e pesca, provincia di Livorno; Volti-racconti-esperienze, provincia di Massa Carrara); la cerealicoltura, provincia di Grosseto.

Nei giorni della manifestazione si svolgeranno alcuni convegni istituzionali, tra cui “La ruralità in Toscana verso il nuovo PSR 2014-2020” (giovedì 12 settembre), “Innovazione in agricoltura” (venerdì 13 settembre), “Stili di vita: alimentazione, sport e salute” (sabato 14 settembre).

Verrà allestito inoltre anche un grande mercato contadino, con prodotti di filiera corta, curato dalle organizzazioni agricole toscane. L’organizzazione della manifestazione si basa sulla collaborazione istituzionale tra la Regione, le province toscane attraverso l’Upi, il comune di Firenze, l’Anci, l’Uncem. Collaborano inoltre Toscana Promozione, Vetrina Toscana, Unioncamere Toscana, Artex, Ataf e Ferrovie dello Stato. L’evento si svolgerà sotto l’alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il patrocinio del ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali e della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea.

La Regione Toscana informa che per agevolare la comunicazione con tutti i soggetti interessati, sono due i siti di riferimento per Expo Rurale 2013. Oltre al sito istituzionale della Regione www.regione.toscana.it/exporurale, è possibile consultare il sito dedicato all’evento da Artex, http://www.exporurale.it