Livorno, il neo sindaco 5 Stelle Nogarin si presenta: «Trasporto pubblico gratuito per tutti»

[11 giugno 2014]

Eccolo en fin sulla poltrona del consiglio comunale livornese, con la fascia tricolore e un completo chiaro, il neo sindaco pentastellato Filippo Nogarin. E proprio da lì ha lanciato stamani la sua prima proposta – certamente di buon auspicio – e soprattutto a favore di qualcosa e non contro qualcos’altro: «Il nostro primo obiettivo a medio lungo termine è il trasporto pubblico gratuito». Musica per le orecchie di chi come greenreport.it da sempre condivide questa opportunità che peraltro già altri in passato possono rivendicare, ma che purtroppo ha avuto ben poca fortuna (almeno in Italia). «Il biglietto del bus – ha detto Nogarin – incide sui bilanci societari molto poco, massimo per un 5/7%. Per questo riteniamo che a medio lungo periodo possiamo davvero fornire il servizio di trasporto pubblico locale gratuito per tutti. In Italia, a parte qualcosa al nord, non ci sono grandi esperienze in questo senso, ma all’estero sì». Un problema quindi di coperture, che di certo non si possono chiedere al neo sindaco dopo solo 48 dall’elezione ufficiale. Da capire inoltre come eventualmente Livorno possa sfilarsi dal Ctt Nord, la società a capitale misto pubblico/privato alla quale sono state conferite tutte le attività legate al trasporto pubblico precedentemente svolte appunto dalla “nostra” ATL spa, CPT spa di Pisa e CLAP spa di Lucca. Peraltro greenreport.it ha già portato alla ribalta la notizia che a Tallin ad esempio, dove è stato sperimentato, non ha neppure funzionato bene. Lo stesso primo cittadino ha aggiunto che comunque serviranno degli anni, ma che è la direzione che vogliono prendere come 5 Stelle e dunque vediamo che succede. Lanciata anche una proposta per un bonus bici, avvero un incentivo a chi sceglie di usare la bici in città, i cui particolari però non sono stati ancora svelati. Servirà un po’ di tempo per capire come e se la rivoluzione 5 Stelle si abbatterà su Livorno.

Con il neo sindaco ci siamo dati appuntamento tra un mese, ma una battuta ce l’ha detta comunque: «Penso che in redazione sarete tutti esaltati per quanto ho detto stamani». Da lettori della prim’ora di Dylan Dog ci viene facile parafrasare le parole del mitico ispettore Bloch «Non ci esaltiamo più dal ’46», tuttavia non abbiamo preconcetti e la proposta, come detto, la apprezziamo. Il nostro criterio direttore resta e sarà sempre quello della sostenibilità ambientale e sociale e su quello valuteremo le azioni della nuova giunta. Gli altri aspetti legati alla campagna elettorale e relativi all’ambiente sono noti, dal no all’ospedale, al no al rigassificatore, ma come detto preferiamo confrontarci sulla pars construens, quindi sulle proposte di cosa fare. Nogarin ha lasciato il comune dicendo «Ne vedrete delle belle», speriamo, anche perché sull’ambiente almeno fare peggio della giunta precedente è quasi impossibile!