MyFoody, è arrivata l’app che segnala le offerte antispreco nei tuoi negozi preferiti

Da oggi si può usare il proprio smartphone per risparmiare sulla spesa e sprecare meno

[23 settembre 2016]

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Per quale motivo dovrei buttare cibo perfettamente commestibile? Forse perché in prossimità di scadenza o per motivi estetici? Probabilmente lo avete pensato anche voi, ma sappiate che c’è chi ha fondato una start up a Milano partendo proprio da questa domanda.

L’idea nasce mentre Francesco, fondatore e Ceo di MyFoody, stava scrivendo la tesi di laurea in Belgio. Comprò un pacchetto di biscotti bio e, poco dopo averlo aperto, vide che sarebbe scaduto il giorno dopo. Si domandò come fosse possibile collegare il prezzo alla vita del prodotto e, con un po’ di ricerche, capì che tanti supermercati hanno il problema degli sprechi alimentari. Decise così di coinvolgere alcuni amici per pensare ad una soluzione, ed ecco MyFoody.

Cos’è MyFoody?

MyFoody è un’app ideata per valorizzare i prodotti alimentari a rischio spreco delle imprese del settore distributivo. Il servizio funziona in maniera molto semplice: da un lato, i punti vendita pubblicano sull’app di MyFoody le offerte su prodotti a rischio spreco, dall’altro, i consumatori le visualizzano e vanno in negozio a comprare, ad un prezzo vantaggioso, alimenti buoni che rischiano di essere sprecati. Si tratta di prodotti prossimi alla scadenza, con difetti di confezionamento o in eccesso, collocati presso un’area antispreco del negozio targata MyFoody: nello spazio dedicato è possibile trovare anche consigli su come ridurre gli sprechi in casa, ricette e informazioni su cibo e salute.

Con la nuova app di MyFoody, disponibile sia per iOS che Android, gli utenti possono sempre vedere le offerte a rischio spreco dei negozi più vicini a loro e ricevere notifiche sulle stesse in base alle loro preferenze. Una soluzione che permette di usare il proprio smartphone per risparmiare sprecando meno.

Dove posso trovare i punti vendita MyFoody?

La rete di MyFoody è in continua crescita: in poco tempo il servizio ha raggiunto diverse città italiane, spingendosi fino a sud. Per conoscere i punti vendita aderenti basta scaricarel’applicazione, MyFoody potrebbe essere a due passi da te.

Chi si nasconde dietro il progetto?

Un team eterogeneo e giovane. I cinque ragazzi under 30 (laureati in giurisprudenza, economia, ingegneria e comunicazione) vantano esperienze pregresse ognuno nel proprio settore e si impegnano costantemente ogni giorno per migliorare il servizio. A completare il gruppo sono un legale, un CTO, un architetto e due advisor finanziari, supporti fondamentali per raggiungere gli obiettivi di un’ambiziosa start up.

(Publiredazionale)