A New York ci sono più umani che ratti

La fine della leggenda metropolitana

[6 novembre 2014]

L’allarme era stato rilanciato a tutta pagina  il 16 giugno dal New York Post  (There are twice as many rats as people in NYC) che annunciava una nuova guerra ai ratti dei funzionari del comune di New York «nel loro ultimo tentativo di attaccare una popolazione che gli esperti stimano potrebbe essere il doppio di quello degli 8,4 milioni di abitanti della Grande Mela». Ma che i ratti siano quasi 17 milioni a New York sembra essere una delle tante inossidabili leggende metropolitane che circolano nella capitale del mondo.

E’ indubbio che i ratti a New York sono tanti e molto visibili, soprattutto in quartieri come Washington Heights, West Harlem, Chinatown, il Lower East Side ed il South Bronx, dove, nonostante il bilancio comunale preveda 611.000 dollari per la lotta ai ratti, i 54 ispettori dell’amministrazione cittadina tentano inutilmente di eradicarli,  ma ancora una volta il senso comune sembra rivelarsi un abbaglio. Secondo uno studio statistico (Does New York City really have as many ratsas people?) realizzato da  Jonathan Auerbach, vincitore della Young Statisticians Writing Competition, gli invadenti roditori sono molti, ma non così tanti come si crede. Infatti, il rapporto reale ratto-uomo sarebbe più vicino a 4 ad 1,a favore degli esseri umani.

Nello studio pubblicato su Significance, il giornale della Royal Statistical Society, Auerbach sottolinea che «Ottenere un conteggio accurato di qualsiasi popolazione animale è difficile. Gli animali sono terribili da censire». Se è vero che i calcoli di Auerbach non sono precisissimi, è anche vero che sono molto più concreti di una leggenda metropolitana alimentata da episodici incontri.  Per contare gli sfuggenti ratti di New York, Auerbach, che lavora allo Statistics department della Columbia University,  ha utilizzato un metodo chiamato cattura-ricattura. Però la versione più semplice di questa tecnica, il metodo a due campioni, avrebbe richiesto il rilascio su larga scala di ratti nella popolazione e questo poneva un grosso un altro problema: «Purtroppo, è improbabile che il Dipartimento salute ed igiene mentale di New York approvi un esperimento di rilascio di ratti su larga scala (lo so, perché ho chiesto) – scrive Auerbach –  Così, invece, abbiamo dovuto contare su un’alternativa». Lo statistico ha utilizzato proprio i dati del Dipartimento salute di New York, in particolare quelli sugli avvistamenti di ratti.

Alle fine,  i ratti sono risultati molto meno di 8 o 17 milioni e il loro numero reale sarebbe al massimo di 2 milioni, un risultato che demolisce completamente la leggenda metropolitana dei ratti padroni di New York e che potrebbe addirittura essere sovrastimato.

Auerbach è arrivato a queste conclusioni analizzando gli avvistamenti di ratti riferiti a 311 hotline della città.  Utilizzando il numero di lotti di proprietà cittadini, il numero di segnalazioni di ratti che veniva da ciascuna di queste 842.000 sottosezioni e confrontandoli con quel che sappiamo sul numero di ratti che tendono a occupare una singola colonia, Auerbach è stato in grado di estrapolare il numero della popolazione nel suo complesso.

Che i ratti siano “solo” due milioni è una cosa sorprendente per gli abitanti di New York, abituati a pensare alla loro metropolitana ed alle loro fogne come brulicanti di roditori – a proposito, sembra proprio che i ratti non amino così tanto le fogne della Grande Mela e che preferiscano altri ambienti – ma ancora più sorprendente  è stata la recente notizia che New York non è la città più infestata dai ratti degli Stati Uniti: secondo l’ultimo rapporto diffuso da Orkin, l’azienda leader nella derattizazione e disinfestazione negli Usa, la città con più ratti è Chicago, seguita da Los Angeles e Washington DC. New Yok è quarta, prima di San Francisco-Oak-San Jose; Seattle-Tacoma; Detroit; Cleveland-Akron-Canton; Baltimora e Miami-Ft.Lauderdale.