Paestumanità sbarca in America: salviamo la nostra storia, insieme

Al via anche negli Usa la raccolta fondi per la riappropriazione collettiva dell’area archeologica di Paestum

[4 dicembre 2013]

Dopo il primo anno e mezzo di raccolta fondi in Italia, Legambiente ha deciso di proporre anche all’estero  la raccolta la raccolta di fondi per la riappropriazione dell’area archeologica di Paestum quale bene comune dell’umanità, che è stata definita una delle idee più innovative degli ultimi anni sulla gestione dei beni culturali. Il Cigno Verde lo farà attraverso la campagna Save Paestum, on line da venerdì 6 dicembre su IndieGoGo.com, il sito internazionale di crowdfunding in lingua inglese e tedesca con sede a San Francisco in California.

Rossella Muroni, direttrice nazionale di Legambiente, sottolinea che «Paestumanità è un progetto ampio, che per sua natura deve superare i confini nazionali perché parliamo di un sito archeologico importantissimo, una testimonianza del passato che appartiene all’umanità e che deve poter essere visitato e fruito da tutti. Per questo crediamo che i cittadini di tutto il mondo possano essere interessati a partecipare alla riappropriazione collettiva di un bene che oggi purtroppo è sottoposto ad usi poco consoni».

Il crowdfunding, nato per  rendere concreto lo sforzo collettivo di individui che creano una rete e uniscono le proprie risorse a sostegno di progetti di altre persone e/o organizzazioni, si sta imponendo anche strumento di democrazia partecipativa,nel quale il sostenitore investe nell’azione, diventando protagonista e supervisore. Fino ad ora è stato proprio così per Paestumanità, che ad oggi in Italia ha alcune migliaia di “azionisti”, che vivono il progetto, lo alimentano, ne indirizzano la rotta.

Valentina Del Pizzo, responsabile del progetto Paestumanità per Legambiente Campania, spiega: «Oggi puntiamo ad ampliare la nostra rete di sostenitori attraverso una delle più importanti piattaforme internazionali di crowdfunding, Indiegogo.com, utilizzata tra gli altri anche da Barack Obama per finanziare la propria campagna elettorale. Questo strumento, grazie a una consolidata rete di contatti in oltre 200 Paesi nel mondo, consentirà al progetto di essere conosciuto ben oltre i confini nazionali, per parlare a tutti, senza limiti geografici, di Paestum, bene Unesco patrimonio dell’Umanità».

Legambiente conclude: «Con Save Paestum una campagna italiana sbarca per la prima volta sul sito di crowfunding internazionale, che raccoglierà le adesioni fino al 19 gennaio 2014, per iniziare il nuovo anno con tanti buoni propositi per un futuro migliore, nella speranza di raggiungere la quota necessaria per l’acquisto del primo lotto dell’area archeologica. Per questo Natale allora facciamo un regalo diverso, salviamo la nostra storia».