Ricerca e tecnologia al servizio degli operatori ambientali

Proambiente, da oggi le imprese della green economy hanno un supporto in più

[19 giugno 2013]

Le aziende che hanno intenzione di sviluppare tecnologie di controllo e rimedio ambientale ora possono contare su un soggetto di riferimento di alta valenza scientifica con cui collaborare. Si è costituito infatti Proambiente, società consortile nata dall’unione di cinque Istituti di Ricerca del Cnr di Bologna, l’Università di Ferrara e dieci imprese private.

Proambiente si propone di diventare una struttura di riferimento nazionale a cui le imprese possono appoggiarsi ad esempio per la progettazione e realizzazione di sensori, strumenti e per l’offerta di servizi avanzati. «Grazie all’assunzione di personale dedicato ed il contributo di ricercatori strutturati, lo spin off poggia su un’ampia base di competenze fortemente specializzate, che permette di affrontare tematiche quali aria, acqua, suolo e beni culturali secondo un approccio multidisciplinare – hanno spiegato dal consorzio – Le imprese private hanno il ruolo di ponte tra mondo della ricerca e mercato e sono altresì parte attiva nello sviluppo e nella commercializzazione dei prodotti».

Sono molte le iniziative ed i progetti che Proambiente è pronta ad immettere sul mercato: da sistemi di abbattimento di contaminanti in acque reflue secondo processi di ossidazione avanzata, allo sviluppo di strumenti portatili di analisi, a piccoli mezzi acquatici per la prospezione automatica del fondale. Proambiente opera all’interno del Cnr di Bologna e si appoggia ai laboratori e la strumentazione dati in kind dall’Ente o acquistati nell’ambito dell’operazione Tecnopolo Ambimat che, a seguito della firma della convenzione con la Regione Emilia Romagna, ha portato ad un finanziamento di circa 3 milioni di euro per operazioni di ricerca industriale e trasferimento tecnologico.

«La partecipazione a congressi ed eventi fieristici ha finora sollevato un notevole interesse da parte degli operatori ambientali, un buon auspicio per il futuro», hanno concluso dal consorzio.