Quindici incendi in due giorni, in Toscana bruciano 220 ettari

[8 agosto 2016]

incendi toscana

i bTra sabato 6 e domenica 7 agosto in Toscana sono divampati 15 incendoschivi, con l’organizzazione Antincendi boschivi (Aib) – coordinata dalla Sala operativa unificata permanente della Regione – che si è vista costretta a intervenire anche su 17 incendi di vegetazione, a supporto dei Vigili del Fuoco che hanno competenza diretta su questo tipo di eventi. Secondo una prima stima, in totale la superficie boscata interessata dagli incendi di questi due giorni ammonta a circa 170 ettari, ai quali se ne aggiungono altri 50 di superficie non boscata.

«Per far fronte ai diversi focolai divampati spesso in contemporanea in località particolarmente a rischio per il tipo di vegetazione e per la presenza di forte vento, l’organizzazione regionale Aib ha schierato tutta la propria flotta aerea composta da dieci elicotteri – spiega l’assessore regionale all’Agricoltura Marco Remaschi – Sotto il coordinamento dei direttori delle operazioni di spegnimento e delle sale operative Aib sono intervenuti nelle fasi di spegnimento e bonifica centinaia di operatori del Coordinamento volontariato toscano e operai forestali degli enti competenti, attrezzati con pick up e autobotti. Invitiamo nuovamente i cittadini a tenere comportamenti prudenti nelle attività in prossimità dei boschi e a segnalare subito un inizio di incendio al numero verde 800.425.425 della Regione Toscana, al 1515 del Corpo Forestale dello Stato o al 115 dei Vigili del Fuoco».

Questa lo stato delle criticità, aggiornato al primo pomeriggio di oggi dalla Regione Toscana:

Isola d’Elba

  • All’Isola d’Elba, dove domenica mattina sono scoppiati due incendi a distanza di meno di un’ora, sono andati in fumo una trentina di ettari: ventisette di bosco a Chiessi, tra Marciana e Campo nell’Elba, e 2,5 ettari sul Monte Calamita a Capoliveri, dove le squadre stanno lavorando alla bonifica.
  • A Chiessi, invece, questa mattina è stato necessario inviare nuovamente sul posto un elicottero a supporto delle squadre di terra del volontariato e degli enti competenti che stanno mettendo in sicurezza l’area bruciata.

Grosseto e Maremma

  • Decisamente più pesante è il conto nel grossetano. Nel comune di Orbetello le fiamme hanno bruciato diciassette ettari di macchia mediterranea e uno e mezzo di terreni incolti, olivi e vegetazione ad Ansedonia e oltre centodieci ettari di bosco alla Parrina. Quest’ultimo è l’incendio più impegnativo, tanto che questa mattina, alle prime luci del giorno, sono tornati a operare sul posto due elicotteri e due Canadair.
  • A Magliano sono bruciati venti ettari di campi abbandonati ma solo mezzo ettaro di bosco è stato toccato dalle fiamme.
  • In località Poggio Murella, a Manciano invece, la superficie percorsa dalle fiamme è di otto ettari di bosco e venti di incolto.
  • Ad Arcille, nel comune di Campagnatico, si è sviluppato l’ultimo rogo della giornata, esteso su 6 ettari di macchia mediterranea e 7 di incolto.
  • L’incendio partito, invece, nella giornata di sabato a Principina ha interessato 2 ettari e mezzo di pineta e altrettanti di incolto ed è attualmente in fase di bonifica e controllo dell’area bruciata.

Altri incendi

  • Nella giornata di domenica, in provincia di Pisa si sono sviluppati numerosi incendi di vegetazione e un incendio di bosco che ha interessato il comune di Riparbella dove sono stati percorsi dal fuoco 5 ettari di macchia mediterranea e due ettari di incolto.
  • Superfici contenute si stimano invece per l’incendio di domenica a Viareggio e per gli eventi che nella giornata di sabato hanno coinvolto i territori di Montemurlo (Prato), Santa Maria a Monte e Casciana Terme Lari (Pisa) e i comuni lucchesi di Pescaglia e Camaiore.