Riapre l’Ecomercato di Rispescia, raccolta di fondi per i bambini di Chernobyl

[21 agosto 2013]

Finita Festambiente, a Rispescia (Gr), nel Centro nazionale per lo sviluppo sostenibile, riapre come sempre l’Ecomercato, il grande bazar di Legambiente, e riparte la raccolta pubblica di fondi per il Progetto Rugiada a favore dei bambini di Chernobyl. «Fino a esaurimento scorte, dalle 9,30 alle alle 18,30 a Rispescia, al Centro per lo sviluppo sostenibile di Legambiente “Il Girasole” – spiegano gli organizzatori – Abbigliamento, oggetti per la cancelleria e prodotti alternativi per la casa, giochi per bambini, libri, vino biologico, biscotti, farina, olio, birra, sughi, miele, marmellate, dolci e molto altro»

Mentre si smontano capannoni e stand della 25esima Festambiente, senza un attimo di pausa, riaprono le porte del più grande mercato di qualità dell’associazione del Cigno, tantissimi prodotti disponibili, tutti super scontati e a prezzi bassissimi, anche vino biologico, olio, t-shirt, abbigliamento, cosmetica naturale, prodotti tipici e biologici a filiera corta come birra, farina, formaggi, salumi, pasta e risotti, dolci, biscotti, marmellate, caramelle, miele, succhi di frutta, crostate, salse e sughi (ai funghi, al pesto, alle olive, alle melanzane, al pomodoro, ecc.). E ancora libri, borse, zaini, giochi per bambini, prodotti alternativi per la cancelleria in carta riciclata, detersivi ecologici e articoli per la casa, prodotti equosolidali e molto altro ancora. L’Ecomercato rimarrà aperto, anche sabato e domenica, fino a esaurimento scorte.

Tutto il ricavato sarà devoluto al Progetto Rugiada, rivolto ai bambini e alle bambine residenti nelle aree contaminate della Bielorussia a seguito del fallout radioattivo di Chernobyl. Tutti i bambini coinvolti nel progetto (che dà loro vestiti, cibo e controlli sanitari per tenere sotto controllo le malattie causate dalle radiazioni) provengono dalle province maggiormente colpite e la maggior parte di loro vive situazioni di estrema difficoltà dal punto di vista sociale ed economico. Il nostro intervento non vuole essere di sola testimonianza, ma anzi un segnale forte nei confronti di una situazione che necessita ancora di grande aiuto.

Per info: www.festambiente.it.