«Sì alle energie rinnovabili, No ai contributi al gas e al carbone» Prato 20 dicembre 2013

[19 dicembre 2013]

Nella legge di stabilità si sono stanziati fondi per il carbone e per le centrali a gas negli stessi giorni in cui si assisteva ai lutti e al disastro sardo. I fondi per quello che chiamano con un inglesismo capacity payment li prendono dalle altre energie che non sono altro che le rinnovabili. In un colpo solo cercare di fermare le energie rinnovabili che anche senza contributi sono divenute più competitive dell’energia a gas.

Il passaggio del decreto stabilità alla camera può sanare questa vergogna, mobilitiamoci.
I cittadini italiani devono impedire che si fermi la crescita delle energie rinnovabili e dell’efficienza energetica proprio quando riescono a vivere con le proprie gambe senza incentivi.
Vari eventi in preparazione sul territorio nazionale, tra i primi a calendario:

Sì alle energie rinnovabili, No ai contributi al gas e al carbone

20 dicembre a Prato, in via Cironi 11(zona Duomo) alle ore 17 organizzato dall’associazione Recuperiamoci! in collaborazione con Legambiente Prato e GIGA FREE.

riprendiamoci l’iniziativa diffusa!

 

INTERVERRANNO: 

Maria Rita Cecchini – Legambiente Prato

Fabio Roggiolani associazione GIGAFREE

Aurelio Imbrogno – Prato Sostenibile

Marco Marconcini a.d. H2E

Riccardo Matteini Bresci a.d. Gruppo Colle

Un primo risultato è stato ottenuto, in particolare riferito alle parti che legano alla sola produzione strettamente necessaria a garantire la sicurezza del sistema elettrico, ma l’invarianza delle tariffe ovviamente tenderà a scaricare i costi su tutto il resto della produzione quindi anche sulle rinnovabili ma ora non solo sulle rinnovabili. Non si nominano specificatamente le centrali quindi la partita di comprendere anche gli storage o i ripompaggi rinnovabili e altre fonti stabili rinnovabili resta aperta. Occorre proseguire con questo evento e contemporaneamente far decollare una raccolta di firme per strada e non solo online per informare contro la disinformazione.

Discutiamone e chi è disponibile a fare da tramite nel proprio territorio e nella propria sfera di interesse e di lavoro cominci a farcelo sapere.

Sì alle energie rinnovabili, No ai contributi al gas e al carbone!