Rischi ambientali e rischio sismico, a Pistoia i ragazzi vengono formati sulla prevenzione

[14 giugno 2013]

Bilancio positivo per il “Percorso formativo in materia di prevenzione dei rischi ambientali e protezione civile” attivato dall’Itts Fedi – Fermi di Pistoia in collaborazione con il personale tecnico della Provincia e del Genio civile Servizio sismico regionale.

Il progetto, frutto di un accordo tra gli enti suddetti, aveva l’obiettivo di far acquisire agli studenti delle classi III, IV e V del corso A sperimentale “Progetto Cinque” perito delle costruzioni ambiente e territorio, competenze specifiche di materia di protezione civile e prevenzione dei rischi ambientali. «Si tratta di una iniziativa importante, che ha riscosso grande interesse da parte dei ragazzi coinvolti e che va nella direzione della formazione e dell’informazione come strategia d’intervento per la difesa preventiva dei rischi ambientali – ha sottolineato l’assessore provinciale alla Protezione civile, Roberto Fabio Cappellini – Gli studenti di oggi saranno i professionisti di domani in materia di costruzioni, ambiente e territorio ed è fondamentale, già da adesso, far acquisire loro competenze specifiche in materia di prevenzione del rischio sismico, tutela ambientale e sviluppo sostenibile».

Il percorso formativo prevedeva la possibilità da parte della scuola di avvalersi della professionalità e dell’esperienza dei tecnici regionali e provinciali, inseriti in una apposita sottocommissione del Comitato tecnico scientifico dell’Istituto, insieme allo stesso personale docente, in un quadro di integrazione tra domanda formativa e Istituzioni. Alla fine dell’anno scolastico sono stati presentati i laboratori e fatta la verifica delle attività svolte.

Sono stati 48 gli studenti che hanno partecipato al percorso formativo, suddivisi in due classi, la III e IV Cta.  La classe III si è confrontata con gli aspetti di protezione civile, addentrandosi nella complessità del sistema regionale, in merito alle specifiche competenze sui rischi del territorio e le attività degli enti locali; la pianificazione, la previsione, il soccorso ed il superamento dell’emergenza, ecc.

Durante i laboratori gli studenti, suddivisi per gruppi di lavoro, si sono confrontati con il Piano di protezione civile provinciale, progettando alcune aree di accoglienza della popolazione sparse nel territorio della provincia di Pistoia; il programma della classe IV ha approfondito le tematiche relative al rischio sismico, con l’obiettivo di avvicinare gli studenti alla “prevenzione e riduzione del rischio sismico e di vulnerabilità sismica del patrimonio edilizio esistente”; in particolare, sono stati sviluppati i concetti necessari per eseguire sopralluoghi di agibilità dei fabbricati in situazione di post sisma.

Le lezioni frontali, sono state seguite da un sopralluogo svolto a San Marcello Pistoiese, per simulare, con l’assistenza dei tecnici regionali dell’Ufficio tecnico del Genio civile di Area Vasta Firenze, Arezzo, Prato, Pistoia – Prevenzione Sismica, un rilievo di danni post – sisma e compilazione della scheda di “Agibilità Aedes”. I dati raccolti durante il sopralluogo sono stati infine informatizzati dagli studenti tramite l’applicativo, sviluppato in Regione Toscana, GeOSiSMa (Gestione e Organizzazione del Sistema di Sopralluoghi su MAppe GEOriferite) e poi georiferiti utilizzando software open source.