Rischio nucleare o chimico? In Toscana per le maxi emergenze c’è un nucleo operativo sanitario

[11 giugno 2013]

Per affrontare possibili calamità la Regione Toscana ha deciso di dotarsi di un organismo integrato, che opererà in maniera sinergica, garantendo l’efficienza della rete territoriale dei servizi. Si tratta del Nosme (Nucleo operativo sanitario regionale per le maxi emergenze) che opererà anche in termini di prevenzione, fase fondamentale per ridurre tutti i rischi.

Il Nosme è stato istituito in seguito ad una delibera proposta dall’assessore al Diritto alla salute Luigi Marroni e approvata nell’ultima seduta della Giunta regionale. Tra i compiti del Nosme, elaborare specifiche procedure operative regionali in caso di rischi nucleare, biologico, chimico e radiologico; predisporre le linee guida per la formazione degli addetti agli interventi sanitari nelle emergenze; organizzare programmi di formazione e informazione di maxi emergenze e difesa civile.

Il Nosme va a sostituire il Coordinamento sanitario regionale per l’intervento nelle emergenze istituito nel 2004, sarà composto dai dirigenti dei settori della direzione generale diritti di cittadinanza e coesione sociale della Regione competenti per l’area sanitaria, il responsabile della Protezione civile della Regione, i direttori sanitari di ogni Asl, tre delegati degli organismi regionali maggiormente rappresentativi delle associazioni di volontariato e della Croce Rossa, il direttore regionale dei Vigili del Fuoco della Toscana. Tra i componenti del Nosme sarà individuato un responsabile che lo coordini e partecipi alle attività della Sala Operativa Regionale di Protezione Civile.