Edizione boom: + 25 per cento di espositori, + 40 per cento di buyer esteri

Sana, per il salone internazionale del biologico è già un successo

Dal viceministro Olivero la presentazione del nuovo Piano Strategico per lo sviluppo del settore in Italia

[9 settembre 2015]

lancio sana 2015

Quattro giorni dedicati al mondo del bio e del naturale, all’agricoltura del futuro, innovativa e sostenibile, e alla produzione che tutela la biodiversità: da sabato 12 a martedì 15 settembre SANA 2015 porta a Bologna il dibattito internazionale sull’alimentazione, sul cibo e sulla sostenibilità direttamente dal Padiglione del Biologico e del Naturale presso il Parco della Biodiversità – area tematica di EXPO 2015 dedicata per l’appunto alla biodiversità e all’agricoltura biologica – che BolognaFiere ha realizzato e gestito trasformandola in un vero e proprio palcoscenico internazionale del Biologico e del Naturale.

Nell’anno di EXPO e con la grande affermazione che si è realizzata per SANA e BolognaFiere con l’organizzazione a EXPO del padiglione del Biologico e del Parco della Biodiversità, SANA realizza un’edizione boom con una crescita del 25% di espositori (giunti a 700).

In grande aumento anche le presenze di buyer internazionali, che registrano un +45% rispetto all’edizione precedente, così da generare oltre 4.000 incontri B2B che si terranno presso la Buyer Lounge riservata da BolognaFiere alle aziende espositrici per incontrare le delegazioni provenienti da 21 Paesi e in particolare da: Australia, Austria, Belgio, Cina, Francia, Germania, Danimarca, Polonia, Croazia, Slovenia, Ungheria, Giappone, Olanda,, Svezia, Gran Bretagna, Russia e Usa.

Una presenza internazionale super grazie ai diversi progetti realizzati in collaborazione con Ministero dello Sviluppo Economico, ICE, Regione Emilia Romagna e Unioncamere e FederBio, come il Progetto di Promozione del settore agroalimentare biologico e cosmetico e naturale in Corea del Sud promosso da MiSE e in collaborazione con Federalimentare e FederBio e il Progetto di internazionalizzazione di SANA in occasione di EXPO Milano 2015 promosso in collaborazione con Regione Emilia Romagna. Ad ora SANA può contare sulla preregistrazione per la presenza di oltre 20.000 operatori che già rappresentano una crescita del 15 % rispetto all’edizione precedente.

SANA 2015 sarà inoltre una tappa del dibattito e del lavoro sui grandi temi del futuro dell’agricoltura e dell’alimentazione che EXPO ha aperto con la Carta di Milano.

Il parco della Biodiversità nel quale BolognaFiere ha costruito il “Teatro della Terra” per ospitare tutto il palinsesto di incontri ed eventi promosso e che è stato intitolato “DIRITTI DELLA TERRA, e dei DIRITTI ALLA TERRA” si è affermato come uno dei centri principali nel dibattito e nella discussione di EXPO, ospitando sino ad ora oltre 80 incontri che saranno oltre 120 alla fine di EXPO.

Il Parco è stato inaugurato da Vandana Shiva e dalla presidente della Camera, Boldrini, che lo hanno definito uno dei luoghi più significativi di EXPO; così come dai Commissari e dai Ministri dell’Agricoltura di molti dei Paesi ospiti che lo hanno tutto apprezzato per il messaggio che ha concretamente portato a EXPO.

Il Teatro della Terra è stato anche scelto per ospitare una delle Cerimonie più emozionanti di EXPO come l’incontro dei rappresentanti delle principali religioni che, ciascuno nella propria liturgia e lingua ha effettuato la cerimonia della benedizione e dell’offerta del cibo.

Presso il Parco della Biodiversità e il Padiglione del Biologico MIPAF ha costituito con le associazioni di settore e BolognaFiere il Forum internazionale del Biologico che svolge numerosi e importanti incontri e confronti per metter a punto le proposte che contribuiranno al dibattito sulla Carta di Milano che darà corso ai risultati finali di EXPO.

Dal 3 al 5 settembre si è tenuta la ORGANIC WEEK per un accordo che ha portato nel Padiglione del Biologico anche la Fiera di Norimberga, che organizza Biofach, il più importante evento fieristico internazionale per il biologico – e IFOAM l’associazione mondiale delle maggiori realtà internazionali dedicate al biologico.

Il Vice Ministro, con delega al Biologico – Andrea Olivero – presenterà nella giornata inaugurale di SANA, il 12 settembre, il nuovo Piano Strategico per lo sviluppo del Biologico in Italia anche sulla base dei contributi offerti dal Forum internazionale in EXPO.

A SANA si terrà, inoltre, la seduta conclusiva della Conferenza internazionale di IFOAM Agribio Mediterraneo che prenderà il via venerdì 11 settembre a Vignola (Modena) e che riunendo le principali realtà dell’area Mediterranea, guarda alla realizzazione di un progetto integrato di sviluppo nei Paesi del Mediterraneo.

Il Ministero dell’Ambiente che ha insediato presso il Parco della Biodiversità la propria presenza in EXPO in particolare con la promozione di delle aree protette e dei Parchi italiani (visitatissima da tutte le scuole che arrivano in EXPO) ha tenuto, presso il Parco della Biodiversità, assieme a tante altre iniziative anche la Conferenza Europea dell’Ambiente che ha visto la presenza del Ministro Galletti e del Commissario Europeo Karmenu Vella.

“Da EXPO a SANA e da SANA a EXPO è il percorso che il bio e il naturale italiano e internazionale stanno compiendo e vivendo nell’anno dell’Esposizione Universale – sottolinea Duccio Campagnoli, Presidente di BolognaFiere – Giocare da protagonisti a Expo

2015 è stato per SANA e per BolognaFiere e per tutto il settore del bio e del naturale un’occasione importante per sottolineare il ruolo strategico che questo comparto riveste in Italia e all’estero e per mettere al centro del grande dibattito internazionale l’agricoltura sostenibile e la produzione bio e naturale. L’edizione 2015 di SANA ha un ruolo molto rilevante per tutte le aziende, gli operatori, i visitatori perché da questi giorni intensi verranno perfezionati i contributi che confluiranno, attraverso il Forum Internazionale del Biologico, nella Carta di Milano, il documento che EXPO lascia alle nuove generazioni. Nel documento che rappresenta l’anima di EXPO il bio deve avere uno spazio importante. Questo perché l’agricoltura bio che tutela la fertilità della terra, l’ambiente, la biodiversità e le economia locali rappresenta un modello in grado di rispondere al tema “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita”.

(Publiredazionale)