Riceviamo e volentieri pubblichiamo

Scienze della Terra, università unite per l’approvazione della proposta di legge in Parlamento

«Così si può salvaguardare la più piccola tra le aree disciplinari universitarie, il cui ruolo è però indispensabile al Paese»

[17 febbraio 2015]

I rappresentanti dell’area delle Scienze della Terra nel Consiglio universitario nazionale, in perfetta sintonia e in rappresentanza di tutti gli attori della comunità accademica delle Geoscienze italiane insieme al Consiglio nazionale dei geologi, sottolineano l’assoluta rilevanza della proposta di legge C.1533 Mariani-Ghizzoni, nella forma approvata all’unanimità pochi giorni fa dalla VII Commissione “Cultura, Scienza e Istruzione” della Camera dei Deputati.

Si tratta di un supporto legislativo indispensabile che può contribuire in modo sostanziale alla salvaguardia e al rilancio della ricerca e della formazione nelle Scienze della Terra in Italia dopo la crisi degli ultimi anni accentuata dalla Legge 240/2010 che ha visto ridurre drasticamente i Dipartimenti di Scienze della  Terra su tutto il territorio nazionale. Gli interventi in materia di premi, borse di studio e sostegno a progetti di ricerca possono creare reali possibilità di trasferimento delle conoscenze agli studenti e di crescita professionale di ricercatori attivi nei vari ambiti della ricerca geologica di base ed applicata con assoluto beneficio anche per i futuri geologi professionisti dei quali il nostro paese ha estremo bisogno.

Particolarmente rilevanti sono soprattutto le modifiche migliorative introdotte in materia di numerosità minima dei dipartimenti universitari, che, come sottolineato dal Consiglio Universitario Nazionale nella sua raccomandazione del 29 gennaio u.s., vanno nella direzione di garantire l’esistenza di un congruo numero di dipartimenti di Scienze della Terra negli atenei italiani. In questo modo si può salvaguardare la specificità della più piccola tra le aree disciplinari universitarie, ma il cui ruolo appare sempre più strategico per lo sviluppo sostenibile del Paese e per la difesa dai numerosi rischi naturali ed emergenze che affliggono, con frequenza sempre maggiore, il nostro paese.

Firmatari:

Prof. Massimiliano Barchi, Rappresentante dei Direttori di Dipartimento Conscienze

Prof. Rodolfo Carosi, rappresentante nel Consiglio Universitario Nazionale, Commissione di Tettonica della International Union of Geological Sciences

Prof. Domenico Calcaterra, Consiglio Nazionale dei Geologi, Segretario Generale della Federazione Europea Geologi.

Prof. Bernardo Cesare, Presidente Società Italiana di Mineralogia e Petrografia.

Prof. Sandro Conticelli, Presidente del collegio dei Presidenti di Consiglio di Corso di Studio in Geologia e Geofisica

Prof. Piero Dellino, Rappresentatnte dei Direttori di Dipartimento, Conscienze,

Prof. Elisabetta Erba, Presidente della Società Geologica Italiana, Accademia dei Lincei

Dott. Riccardo Fanti, rappresentante nel Consiglio Universitario Nazionale.

Dott. Gian Vito Graziano, Presidente del Consiglio Nazionale dei Geologi.

Prof. Francesco M. Guadagno, Presidente AIGA

Prof. Gilberto Pambianchi, Presidente AIGeo

Prof. Alberto Renzulli, rappresentante nel Consiglio Universitario Nazionale.

Prof. Nicola Sciarra, Presidente IAEG