Scuola, quanto ne sai di piogge acide? Le domande che l’Ocse fa ai quindicenni

[17 settembre 2014]

Avanziamo una domanda provocatoria: come ve la cavereste se a scuola, a quindici anni, vi domandassero d’ambiente? Per chi volesse davvero mettersi alla prova abbiamo selezionato alcune delle domande più interessanti che, nel corso degli anni e dei vari test Ocse-PISA, sono state rivolte sul tema agli alunni italiani, nostri figli o fratelli e sorelle minori. Prima di pensare ai loro, di risultati, mettiamoci la faccia (e, per chi rimanesse nel dubbio, verranno fornite le risposte nei giorni a seguire sui nostri social network: quelle per le domande di ieri, sull’ozono, sono già online).

Dopotutto, si ripete che la scuola è centrale per il presente e futuro di un Paese, ma finora si è adempiuto a questo mantra a suon di tagli ai finanziamenti. Ora si promette una svolta, ma il passato non si cancella. E i risultati negli ultimi test PISA dell’Ocse, che valutano i quindicenni d’Italia mettendoli a confronto con quelli degli altri paesi, per il momento non sono incoraggianti. Ci sono stati miglioramenti, ma si arranca e i risultati rimangono sotto la media conquistata dai partner.

Non è che alla scuola non si dà la giusta importanza non per bieco cinismo, ma perché gli adulti hanno preso ormai troppe distanze dal mondo dell’istruzione? In fin dei conti, la fetta più matura della popolazione italiana rimane ahinoi per un buon 70% nell’ambito dell’analfabetismo. E parliamo qui di competenze generali. Sull’ambiente, mettiti alla prova tu stesso.