I repubblicani contro il “pericolo” dei profughi siriani, ma minimizzano gli atti di terrorismo interno

Se il terrorista è bianco, cristiano, americano e di destra è solo “matto”?

[2 dicembre 2015]

Terroristi bianchi

Sulla scia degli attentati di Parigi del 13 novembre 30 governatori repubblicani e uno democratico di 31 Stati Usa hanno deciso di respingere il programma dell’amministrazione Obama er accogliere i profughi siriani. I 31 governatori, proprio come qualche sindaco e presidente di regione italiano, si sono rifiutati di accogliere i rifugiati nel loro Stato perché rappresenterebbero un rischio inaccettabile per la sicurezza nazionale e a niente vale dire che questi migranti sono in fuga dallo Stato Islamico, che ha rivendicato gli attentati di Parigi, e magari dai bombardamenti della coalizione a guida statunitense.

Mentre i governatori Usa preparavano le barricate contro le famiglie dei profughi, gli estremisti domestici statunitensi, bianchi e cristiani si davano un gran daffare per terrorizzare i loro concittadini con fucili d’assalto, esplosivi e minacce di attentati su vasta scala.

Come spiega Tom McKay su Policy.Mic tutto questo «Fa parte di una tendenza allarmante di un crescente estremismo di destra in tutti  gli Stati Uniti, con i dati della New America Foundation che dimostrano che, a partire dagli attacchi terroristici dell’11 settembre 2001, gli attacchi terroristici di questi estremisti hanno ucciso quasi il doppio di americani degli autoproclamatisi jihadisti».

Qual è quindi la vera minaccia per i cittadini statunitensi?

Policy.Mic pubblica un elenco parziale delle cose orribili accadute negli Usa  mentre i repubblicani sostenevano che i profughi siriani rappresentano la più grande minaccia per l’esistenza e la sicurezza pubblica che gli Usa devono affrontare oggi.

Il 27 novembre, 3 persone sono morte e altre 9 sono state ricoverate in ospedale dopo  che un uomo bianco ha aperto il fuoco in una clinica di Planned Parenthood a Colorado Springs il 27 novembre, poi c’è stato uno scontro a fuoco con la polizia che alla fine gha arrestato, illeso, il 57enne Robert L. Dear che sarebbe un suprematista cristiano che, come altri prima di lui, ha preso di mira una clinica accusata di fare pianificazione familiare e di compiere aborti. La campagna di odio contro Planned Parenthood era iniziata con la diffusione online di video pesantemente falsificati che mostravano lo staff di Planned Parenthood che parlavano di vendere organi di feti conservati illegalmente. Questo falso ha provocato un’ondata di attentati e incendi contro 4 cliniche dell’ONG, mentre il personale di Planned Parenthood subisce pesantissime minacce.

Il 21 novembre a Irving, in Texas, una dozzina di uomini armati di fucili da combattimento e fucili da caccia ha “presidiato” il pacifico Islamic Center  dispiegando striscioni con la scritta “solution to Islamic terrorism”. Il l portavoce del gruppo estremista, David Wright, ha ammesso che uno degli obiettivi della protesta armata era quello dei musulmani che pregano all’ Islamic Center  ma poi ha dettpo a  Dallas Morning News  che le armi erano «Soprattutto per auto-difesa o per la protezione. Ma non ho intenzione di mentire. Noi vogliamo dimostrare forza. Non siamo bersagli».

A qusta banda di esaltati armati e incappucciati non importava certo che l’Islamic Center di Irving  avesse subito condannatogli attacchi terroristici a Parigi. Il consigliere comunale David Palmer ha detto al Dallas Morning New: «Dubito che sarebbero felici se alcuni dei fedeli musulmani di qui  domani si presentassero davanti alla loro chiesa cristiana, alla loro chiesa battista, alla loro chiesa metodista con i fucili in spalla».

Il  19 novembre, la polizia della contea di Fairfax ha arrestato il 27enne Chester H. Gore dopo che aveva  messo una bomba finta nella moschea Dar Al-Hijrah di Falls Church, in Virginia.  Gore aveva anche lanciato bottiglie molotov nel parcheggio della moschea. Secondo Roger Henriquez, un ufficiale della polizia di Fairfax, l’estremista avrebbe messo la falsa n bomba nella moschea alle tre del mattino, spinto dall’odio etnico-religioso.

L’8 novembre in Virginia l’FBI ha arrestato due suprematisti bianchi che stavano preparando attentati contro le chiese frequentata dai neri e le sinagoghe ebraiche. Secondo la CNN,i sospetti, Robert Curtis Doyle e Ronald Beasley Chaney III, sono stati arrestati dopo che avevano tentato di acquistare armi da fuoco e esplosivi da un agente dell’FBI sotto copertura e stavano progettando una serie di rapine per finanziare gli attentati che stavano pianificando. Poi l’FBI ha arrestato tre loro complici. Doyle e Chaney saranno anche dei ferventi ctistiani bianchi, ma hanno anche una sfilza sterminata di precedenti penali.

Il 13 novembre, poche ore dopo gli attentati di Parigi, qualcuno ha sparato colpi di pistola  contro la moschea Baitul Aman a Meriden, nel Connecticut, ore dopo le notizie degli attentati di Parigi ha rotto. La polizia ha trovato 4 proiettili nella moschea, uno dei quali aveva «Sia le pareti esterne che un divisorio interno».

Ibrahim Hooper, portavoce del Council on American-Islamic, ha detto all’Associated Press: «Il quadro è sempre più desolante. C’è stato un accumulo di retorica anti-islamica nella nostra vita quotidiana e penso che abbia innescato questi palesi atti di violenza e di vandalismo»

Il 23 novembre , a Minneapolis sono state uccise 5 persone dopo che un gruppo di uomini mascherati aveva disturvbato la manifestazione Black Lives Matter contro l’uccisione da parte della polizia del 24enne  nero  Jamar Clark. .

Due degli uomini arrestati, primadegli incidenti avevano pubblicato su 4chan  l’invito alla “guerra razziale” e  un video nel quale dicevano di essere “qui per guardare il sorgere del fuoco”. Hanno anche usato insulti  razziali e ha esortato i loro accoliti razzisti e fascisti a gli spettatori a «rimanere bianchi».

La reazione dei repubblicani (quando c’è stata) di fronte a tutto questo è quella di derubricare gli attetati di questi assassini ed attentatori dichiaratamente cristiani e di destra ad atti di persone in «Crisi di salute mentale».

Dopo la strage di Planned Parenthood, il repubblicano del Texas Michael McCaul, presidente della Commissione sicurezza interna della Camera Usa, non ha saputo dire nient’altro che  «E’ una tragedia. Ma non credo possa ricadere sotto la definizione di terrorismo interno, anche se lascio che sia  il Dipartimento di giustizia a determinarlo». Un atteggiamento che rispecchia quello dei candidati repubblicanio alla presidenza del più potente Paese del mondo. L’iper-cattolico  senatore della Florida Marc Rubio, ha detto: «Dobbiamo essere più decisi su come affrontiamo la salute mentale» e Donald Trump  non si è smentito, derubricando Robert L. Dear  a «maniaco», dicendosi infastidito per tutta la retorica politica che si faceva per l’assalto a Planned Parenthood.

Insomma, per i repubblicani se l’attentatore è bianco, di destra e cristiano e solo un matto, anche se ha radicate convinzioni anti-abortiste che condivide con altri fanatici politici e religiosi e se molti dei terroristi bianchi statunitensi dicono di ispirarsi direttamente alla Bibbia e n mostrano lo stesso fanatismo dei jihadisti islamisti verso il Corano. Inoltre, i repubblicani condividono con questi assassini e terroristi la campagna contro qualsiasi limitazione alla vendita e possesso di armi.

Gli esperti di terrorismo confermano invece che tra i terroristi statunitensi  solo una piccolissima minoranza ha problemi mentali, la stragrande maggioranza uccide e mette bombe in base ad un lucido rogetto terroristico che ha nel mirino le minoranze etniche e religiose e la sinistra.

Rona M. Fields, una psicologa specializzato in terrorismo e violenza contro le donne, fa notare che l’attacco contro Planned Parenthood, è stato realizzato con il preciso intento di terrorizzare le donne, «Va bene, credo che non contiamo come persone che sono vittime del terrorismo. Determinare se l’attacco è stato un atto di terrorismo ha poco a che fare con le circostanze specifiche del colpevole e più con le sue azioni. C’è anche una violenza politica commessa da persone che hanno problemi di salute mentale. E’ ancora politica. E’ ancora terrorismo. L’intento è quello di terrorizzare la gente. Questo non avviene solo ora. C’è stata una campagna contro Planned Parenthood e i women’s health centers che dura da anni ed è stato considerata come di terrorismo interno anni fa. Ora, perché, tutto ad un tratto, quelli dell’Homeland Security vedono questo come un problema di salute mentale? Buon Dio. Il terrorismo e le malattie mentali sono di solito problematiche confuse e a buona ragione. Come sempre su entrambi vengono fatte diagnosi incoerenti e inaffidabili».

Invece i politici repubblicani e i responsabili delle forze di sicurezza non hanno problema ad etichettare molti altri estremisti come “pazzi”, a cominciare da Timothy McVeigh lo stragista di Oklahoma City, Nidal Hasan, il cecchino di Fort Hood, o Sirhan Sirhan, l’assassino di Robert Kennedy.

La Fields, sottolinea che «L’idea è che una persona misogina abbia solo un problema di salute mentale? No. Se è misogino fino al punto di accettare la violenza come un’azione legittima contro le donne, può essere un terrorista. Non appena inizia a sparare alle donne, è un terrorista».