“Shopping Low Cost” all’Elba. Il viaggio iperrealista e stralunato di Alessandro Beneforti nei rifiuti Raee

[31 luglio 2013]

Dal 4 al 16 agosto, nell’appena inaugurato Museo mineralogico di San Piero, la più grossa frazione collinare del Comune di Campo nell’Elba, ogni sera dalle 21,00 alle 23,45 aprirà una mostra fotografica singolare come il suo titolo:  “Shopping Low Cost”.

Un progetto fotografico dell’elbano  Alessandro Beneforti che parte da una considerazione: «Si calcola che una significativa percentuale dei rifiuti ingombranti abbandonati sia ancora “funzionante” ed usabile da molte persone. Un uso più corretto di queste abitudini ed un organizzazione di raccolta porterebbe a riciclare una grossa quantità di questi materiali con enormi benefici sui costi e sull’economia di alcune fasce sociali».

Beneforti dal  2010 ricerca e fotografa  con l’autoscatto all’isola d’Elba  le scene più bizzarre che incontra ed interagisce con gli oggetti abbandonati ai lati dei cassonetti ricreando situazioni reali (e surreali) e scoprendo la funzionalità mai perduta di molti pezzi abbandonati. Il suo magazzino è per buona parte arredato con oggetti ritrovati vicino ai cassonetti e lungo le strade e spesso non mancano le sorprese nello scoprire ancora funzionanti Televisori, impianti Hi-Fi, Stufe ed altri oggetti tecnologici.

Il lavoro del fotografo elbano gioca con l’ironia usando un tema delicato che abbraccia molteplici aspetti e vuole essere un occasione ed uno stimolo per cercare di sensibilizzare ad un corretto uso dei materiali che vogliamo abbandonare. Le immagini del progetto sono alternate a foto panoramiche dell’isola d’Elba.

Per Beneforti i rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (Raee) e i rifiuti ingombranti che spesso si trovano a lato dei cassonetti, proprio per le notevoli dimensioni o per l’abbandono selvaggio ed incontrollato da parte dei cittadini, sono diventati il paradigma di una società che non riesce più ad utilizzare e riutilizzare le sue risorse.

“Shopping Low Cost”, che ha come sottotitolo “Riciclami Ripensami Riusami Rilasciami Raccattami Ricordati”, è patrocinata da PhotoFt, Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, Comune di Campo nell’Elba e Legambiente Arcipelago Toscano.

Gli ambientalisti spiegano che «il viaggio iperrealista e stralunato di Alessandro Beneforti nei rifiuti Raee (Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche) rivela la parte della nostra isola che per ignoranza o dolo continua a lordare il paesaggio, sporcare l’ambiente e sprecare risorse sempre più rare. Uno spreco dell’obsolescenza programmata che dai tradizionali elettrodomestici è arrivata all’elettronica di consumo, creando un paesaggio consumista che Alessandro sembra percorrere con ancora speranza, bussando alle porte della bellezza con l’ironia, creando cortocircuiti che fanno pensare con leggerezza su quanto pesante sia l’impronta dell’indifferenza su una delle isole più belle del mondo. Eppure un corretto smaltimento dei Raee non solo è possibile ma è anche previsto da Direttive europee e dalla legislazione italiana. Le foto di Beneforti ci ricordano che la loro vita non finisce accanto o dentro ai cassonetti».

Alessandro Beneforti, vive e lavora all’Elba, è un artista eclettico e ‘social’ che ha costruito negli anni una attività artistica policentrica e “virale”: vignettista satirico per la testata online Elbareport, chitarrista, autore e produttore musicale, ideatore e organizzatore del De André Day, fotografo, docente da 5 anni al corso di Ipotesi collettivo di ricerca fotografica basato all’Elba, di cui è fondatore. Molti i riconoscimenti e i premi ottenuti nelle varie discipline artistiche frequentate. Negli ultimi anni la sua cifra stilistica, iperbolica e spregiudicata, ha assunto tonalità più rarefatte, luminose e intense. Dinamicità di visione, ironia, utilizzo di tecniche sperimentali connotano la sua ricerca visiva, concentrata sui temi identitari della società contemporanea. Sfuocature, zoom paradossali, visioni aeree, colori brillanti e bruciati strutturano un’estetica unica, seduttiva, capace di descrivere con naturalezza la vita di questo mondo da una particolare angolatura, la sua isola, centro di un universo personale e condiviso.