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Siena, viaggio dietro alle quinte della Notte dei ricercatori

[1 ottobre 2014]

Anche quest’anno l’Università degli Studi di Siena ha partecipato, in contemporanea a molti altri atenei nazionali ed europei, alla seconda edizione della “Notte dei ricercatori” promossa dalla Commissione europea.

La Notte dei ricercatori è un evento nato con l’obiettivo di sensibilizzare la cittadinanza sui temi della ricerca e delle conoscenze scientifiche. Come lo scorso anno l’iniziativa della “Notte senese dei ricercatori” ha coinvolto gran parte degli studiosi afferenti a tutti i dipartimenti dell’ateneo e si è articolata in stand posizionati in vari punti nevralgici del centro storico della città aperti dalle ore 16 alle 20. Anche durante questa seconda edizione la popolazione senese è accorsa numerosa ai diversi stand e si è dimostrata sensibilmente coinvolta ed attratta dalle ricerche scientifiche condotte dai ricercatori dell’Ateneo che, nonostante le difficoltà, si collocano ai primi livelli nazionali ed internazionali in termini di qualità dei lavori prodotti.

La buona riuscita della “Notte senese dei ricercatori” e l’ampia partecipazione della cittadinanza alle iniziative proposte rappresentano un importante risultato che acquisisce rilevanza ancora maggiore poiché Siena è in piena corsa per la nomina a Capitale Europea della Cultura 2019 – un ambito traguardo ormai prossimo al verdetto finale previsto per il prossimo 17 Ottobre.

Un particolare contributo al successo della manifestazione è venuto dallo stand “Mobilità Sostenibile” organizzato dal Dipartimento di Scienze Politiche e Internazionali (Dispi), curato dal direttore Stefano Maggi e dall’economista Simone Borghesi. I due docenti, coadiuvati da un gruppo di collaboratori, hanno raccolto un ampio consenso di pubblico sensibilizzando i cittadini sul tema della mobilità sostenibile attraverso la proiezione di video divulgativi, la somministrazione di questionari e l’effettuazione di giri di prova nella città su biciclette elettriche messe a disposizione da Siena Bike Tour.

Durante le quattro ore non stop della manifestazione lo stand è stato visitato da numerosi cittadini e turisti desiderosi sia di apprendere conoscenze sul tema della mobilità sostenibile, sia di dare il proprio contributo alle ricerche in corso rispondendo ai questionari distribuiti e soprattutto di effettuare il giro del centro storico cittadino inforcando una bicicletta elettrica, costringendo gli organizzatori ad effettuare più giri in bicicletta di quanto inizialmente previsto data la cospicua affluenza di pubblico.

In generale la vivace partecipazione della cittadinanza all’evento organizzato dal Dispi ha dimostrato come i cittadini siano sempre più attenti a temi importati come la sostenibilità (o l’insostenibilità) socio-ambientale quotidiana delle proprie scelte dei mezzi di trasporto e rappresenta un risultato di buon auspicio per un’implementazione sempre più decisa di politiche di mobilità sostenibile per il futuro. 

Alessio Crastolla e Sebastiano Cupertino* per greenreport.it 

*Membri del Dipartimento di Scienze Politiche e Internazionali (Dispi), Università degli Studi di Siena