Spazzatura in cambio di cure mediche, ovvero le Garbage Clinics di Indonesia Medika

[19 dicembre 2014]

Nel suo blog “Coucou Ibu: nouvelle d’Indonésie”, ospitato da Rue89, Clea Broadhurst scrive di un modo sorprendente per contribuire a diffondere nei paesi in via di sviluppo la pratica della raccolta differenziata finalizzata al riciclo: alcuni medici volontari visitano i pazienti in cambio di rifiuti. Il tutto nasce dall’iniziativa Indonesia Medika, messa in piedi da Gamal Albinsaid quando aveva solo 20 anni, un progetto iniziato con i suoi vicini e che ora gestisce 5 Garbage Clinics (cliniche dei rifiuti) a Malang, una città nell’est di Java.

«Il concetto è piuttosto semplice – scrive la Broadhurst, che è corrispondente per diversi giornali francesi e occidentali dall’Indonesia – si pagano 10.000 rupie al mese, cioè la modica somma di 0,65 euro, e ogni due settimane si può andare a scambiare i propri rifiuti riciclabili con una visita di un dottore volontario alla clinica».

Un’idea geniale che affronta due grandi problemi dell’Indonesia: la povertà, visto che i più poveri non hanno i mezzi per pagarsi l’assistenza sanitaria, e l’inquinamento, un vero flagello per le strade delle affollate città indonesiane e per le migliaia di isole dell’arcipelago.

Gamal sottolinea che «uno dei più grossi problemi in Indonesia è la mancanza di educazione sulla questione dell’inquinamento e dell’ambiente. Noi cerchiamo di cambiare tutto questo attraverso la spazzatura». E la cosa sembra funzionare. Una venditrice di frutta e legumi, Munawaroh, paziente della clinica di Bumi Ayu – aperta proprio dietro il mercato notturno di Malang – ha detto alla Broadhurst: «Pagare le cure con la spazzatura? Per me è davvero più semplice, adesso seleziono tutto e guardo tutto quel che la clinica può prendere. Ho preso coscienza di questo. In più, posso andare dal dottore due volte al mese e questo mi rassicura».

Al programma sono ormai iscritte più di 2.000 persone che hanno preso l’abitudine di mettere da parte bottiglie di plastica, cartone, imballaggi e tutto quel che può essere scambiato e avviato a riciclo. I sacchi di materiali riciclabili vengono impilati negli scantinati delle cliniche, per poi essere portati ad un centro di riciclaggio. La cosa ha avuto così tanto successo che Gamal è stato addirittura premiato dal Principe Carlo di Inghilterra.

Uno dei medici volontari spiega che «i pazienti vengono più spesso per trattare le malattie tropicali, che sono prodotte da batteri che si trovano nella spazzatura. Quindi non solo si curano quasi gratis ma rendono il loro ambiente più sano: ci guadagnano tutti». Indonesia Medika ci ha preso gusto e vuole esportare il progetto Garbage Clinics in tutta l’Indonesia e, se possibile, nel resto del mondo. Un progetto che si basa sul volontariato più che un modello di business, certo, ma che in situazioni d’indigenza può rivelarsi utile.