Muccino ringrazia le 93.000 persone che hanno aderito all’appello su Change.org

Stop alle grandi navi a Venezia, la vittoria della rete

Anche greenreport.it aveva partecipato alla mobilitazione

[6 novembre 2013]

Muccino

La mobilitazione della rete partita lo scorso 21 ottobre con l’appello lanciato da Gabriele Muccino su Change.org per chiedere di impedire l’ingresso delle grandi navi da crociera nella laguna di Venezia ha raggiunto il suo obiettivo.

Oggi a Palazzo Chigi è stato approvato un piano per vietare il passaggio delle grandi navi “dirette o in partenza da Venezia per il canale di Giudecca, in attuazione del decreto Clini-Passera, e di prevedere una nuova via di accesso alla Stazione marittima, individuata nel canale Contorta Sant’Angelo, come diramazione del Canale Malamocco-Marghera”.

In pochissimi giorni oltre 93.000 persone hanno aderito alla petizione di Gabriele Muccino su Change.org, la più grande piattaforma di petizioni on-line al mondo.

«Grazie di cuore alle quasi 100.000 persone che hanno sostenuto questa petizione con la loro firma e i loro tweet diretti al Governo», dichiara il celebre regista italiano da Los Angeles.

Queste le misure adottate dal Governo: “Dal 1° gennaio 2014 dovrà essere vietato il passaggio nel Canale dei traghetti, con conseguente riduzione del 25% dei transiti davanti a San Marco e del 50% delle emissioni inquinanti; dal 1° gennaio 2014 dovrà essere ridotto fino al 20% (rispetto al 2012) il numero delle navi da crociera di stazza superiore alle 40.000 tonnellate abilitate a transitare per il Canale della Giudecca; dal 1° novembre 2014 dovrà essere definitivamente precluso il transito delle navi crocieristiche superiori a 96.000 tonnellate di stazza lorda. Andranno, infine, assicurate una riduzione dello stazionamento giornaliero massimo (non superiore a 5 navi da crociera di stazza superiore alle 40.000 tonnellate) e una contrazione dei passaggi residui nelle ore centrali della giornata, con concentrazione delle partenze e arrivi all’alba e al tramonto”

«Oggi 93.000 persone sanno che la loro mobilitazione on-line non è stata vana ma, al contrario, ha prodotto un cambiamento reale. Siamo fieri che Change.org, la più  grande piattaforma di petizioni on-line al mondo, abbia permesso un’azione dal basso per salvare Venezia, una delle più belle città al mondo, dall’invasione delle navi da crociera», afferma Salvatore Barbera, Direttore delle campagne di Change.org.

Per accedere al testo integrale della petizione di Gabriele Muccino:www.change.org/nonavivenezia

 Change.org