Stracci della memoria, gli Instabili Vaganti in Corea del Sud

[9 dicembre 2014]

I nostri amici Instabili Vaganti, la splendida compagnia teatrale sperimentale di Bologna, vola stavolta in Corea del Sud per dirigere il progetto di ricerca e formazione sulle arti performative Stracci della Memoria. Sulle pagine di greenreport.it i nostri lettori hanno già potuto seguire le loro precedenti performance in Iran, in Messico e non solo e anche stavolta, pubblicheremo in esclusiva il diario degli Instabili.

La compagnia torna per la quinta volta in questo paese affascinante dell’estremo oriente in una delle metropoli più densamente popolate del pianeta, Seul, dove ha consolidato negli anni intensi rapporti di scambio e collaborazione culturale.

L’11 dicembreInstabiliVagantiterrà una conferenza su Stracci della memoria e mostrerà al pubblico il lavoro svolto con i partecipanti alla V° SessioneInternazionaledel progetto: un workshop aperto ad attori e performers coreani, per indagare gli aspetti performativi delle tradizioni locali, al fine di confrontare elementi culturali orientali con quelli della nostra tradizione occidentale e di attualizzarli attraverso un processo di creazione artistica. Conferenza e showcase si terranno a Incheon, in una ex ghiacciaia trasformata in sala teatrale, che rappresenta al momento il secondo teatro storico della Corea, un paese dove non esiste una tradizione legata all’edificio teatrale e dove la maggior parte dei luoghi pubblici (teatri, musei, etc.) sono di recente costruzione.

Dal 12 al 14 dicembre la compagnia affronterà un viaggio di ricerca e raccolta di fonti ed elementi rituali e tradizionali nelle zone più remote del paese, piccoli villaggi rimasti ancorati ad un passato rurale e dove le tradizioni sono ancora vive e non contaminate dal processo di crescita vertiginoso che ha investito la Corea del sud negli ultimi decenni.Il fine ultimo è quello di lavorare sugli elementi raccolti ed attualizzarli attraverso la creazione di una performance che sarà presentata al termine del progetto.

La compagnia lavorerà infatti alla produzione di“East meets West”, spettacolo che sarà presentato il16 e 17 dicembre al Bluelighttheatre di Seul. Diretto e interpretato da Anna Dora Dorno, in scena con Nicola Pianzola e Sun Young Park, la performance sintetizzerà il lavoro di ricerca compiuto in Corea e in Italia, durante le precedenti sessioni di lavoro del progetto.

La prima, la seconda e la quarta sessione internazionale del progetto si sono svolte in Italia, rispettivamente a Bologna, Matera e Modena. La terza sessione è stata ospitata a Città del Messico.

Il progetto è statoideato in modo da svilupparsi per frammenti, “stracci”, creando azioni performative, installazioni, opere d’arte, dimostrazioni di lavoro, workshop, conferenze, in tutto il mondo. Elementi in grado di esprimersi in maniera autonoma o di riacquisire unità a seconda dei luoghi e delle modalità di presentazione del progetto.

Questa particolare metodologia di lavoro, ha permesso di coinvolgere fino ad oggi performers provenienti da Italia, Spagna, Svezia, Armenia, Messico, Corea, USA, Colombia, Brasile, Polonia, Tunisia, guidati dalla regista Anna Dora Dorno e diretti nel training da Nicola Pianzola.

Il progetto Stracci della Memoria è nato nel 2006 con l’intento di esplorare nuove modalità di espressione artistica e di comunicazione teatrale attraverso l’interazione con altre discipline quali l’antropologia culturale, le arti visive, i nuovi media, la danza, la musica e ogni altra forma ed espressione artistica di cui l’uomo possiede memoria.