Toscana, per le imprese colpite da calamità naturali fino a 25mila euro a tasso zero

E' possibile partecipare al bando indetto dalla Regione fino al 27 marzo. Ecco come

[24 febbraio 2015]

Da ieri fino al 27 marzo sarà possibile, per quelle imprese che in Toscana hanno subito danni a seguito di alluvioni, frane, terremoti o altre calamità naturali (che purtroppo non sono mancate), chiedere un finanziamento a tasso zero fino a un massimo di 25 mila euro, grazie a un bando messo a disposizione dalla Regione che concretizza quanto previsto dalla delibera approvata dalla giunta regionale nel dicembre scorso per l’apertura del fondo “Microcredito per imprese toscane colpite da calamità naturali”.

La dotazione complessiva del fondo, specificano dalla Regione, è di 5 milioni. La domanda di aiuto deve riferirsi a eventi avvenuti nei sei mesi precedenti la data di presentazione della domanda. A beneficiare dell’intervento possono essere tutte le imprese micro, piccole, medie iscritte al registro delle imprese e i titolari di partita Iva con sede legale o attività nei comuni interessati da eventi calamitosi e la cui attività non risulti cessata al momento della presentazione della domanda. Sul portale di Toscanamuove (https://www.toscanamuove.it/Home/BandiGestiti), il soggetto gestore del bando, si possono scaricare il regolamento e tutte le informazioni necessarie per la presentazione della domanda, che dovrà essere presentata on line, attraverso la piattaforma di Toscanamuove.

«Prendendo atto del fatto che negli ultimi anni abbiamo, purtroppo, assistito ad eventi sempre più gravi e frequenti – spiega l’assessore alle attività produttive credito e lavoro Gianfranco Simoncini – ci siamo posti l’obiettivo di favorire una rapida ripresa delle imprese danneggiate a seguito di calamità naturali avvenute nei Comuni della Toscana individuati formalmente con atti di giunta. Grazie al finanziamento regionale le imprese potranno chiedere un finanziamento, sia per fare fronte a problemi di liquidità, sia per investimenti necessari a riparare danni o recuperare scorte e giornate di attività perdute»

L’agevolazione, dettaglia la Regione in una nota, consiste nella concessione di un finanziamento agevolato a tasso zero, fino ad un massimo di 25 mila euro. Il finanziamento sarà concesso fino ad una misura massima del 100% della spesa ritenuta ammissibile a seguito della valutazione del danno, ma le spese ammissibili non possono superare il valore del danno dichiarato dal beneficiario e posso essere state sostenute fino a tre mesi prima dell’evento.