Tutela dell’ambiente, chi fa cosa in Toscana? Risponde l’Arpat

Un numero verde e degli opuscoli informativi utili a orientarsi per risolvere problematiche ambientali

[25 ottobre 2016]

Non sempre è facile per il cittadino orientarsi tra i vari enti preposti, a livello locale come nazionale, al monitoraggio come alla tutela ambientale, quello cui rivolgersi per informazioni e l’altro cui comunicare presunti illeciti. Difficoltà palpabili anche all’interno di ogni redazione, dove arrivano chiamate di ogni tipo da parte di cittadini talvolta incuriositi, dall’altra inferociti di fronti a quesiti ambientali per i quali non trovano l’interlocutore adatto.

Ecco dunque che dall’Arpat (Agenzia regionale per la protezione ambientale della Toscana), dopo aver percepito la difficoltà da parte dell’utenza ad orientarsi per risolvere problematiche ambientali, ha deciso di approntare un nuovo strumento informativo per aiutare i cittadini, ma anche gli addetti ai lavori, ad individuare l’ente competente al quale rivolgersi.

Un progetto in itinere che si concretizzerà in una serie di opuscoli, denominati Chi fa cosa in Toscana, ognuno dedicato ad un singolo problema: degrado dei fiumi e laghi, rumore da attività produttive, fumi e cattivi odori, rumore da traffico, campi elettromagnetici e altri ancora. Attualmente ne sono disponibili due, scaricabili online.

Per tutte le altre domande, ricordano dall’Arpat,  è sempre a disposizione il numero verde dell’Arpat 800 800400 per le relazioni con il pubblico, cui è possibile rivolgersi per diradare i propri dubbi… ambientali.