Un campo di volontariato per lavorare su ecoturismo e biodiversità in Swaziland

Opportunità per ragazze e ragazzi grazie a Cospe e al Servizio civile internazionale

[16 giugno 2017]

Lo Swaziland è un piccolo paese, un regno per la precisione, che si trova all’interno del vasto territorio sudafricano. Sono in pochi ancora a conoscerlo, ma le sue caratteristiche ambientali, storiche culturali lo stanno facendo sempre più apprezzare come meta alternativa o “aggiuntiva” a chi decide di viaggiare da questa parte dell’emisfero.

Tappa obbligata per andare da Joahannesburg al Parco Kruger, lo Swaziland – Paese che registra gravi squilibri interni a fronte di grandi ricchezze naturali (terre coltivabili, altipiani, acqua) – sta sviluppando alcuni percorsi eco turistici che fanno fermare i turisti per molto più tempo di quanto non accadesse finora. L’eco turismo è una nuova frontiera, qui come altrove, per generare reddito e rispettare l’ambiente.  Per questo lo Sci (Servizio civile internazionale) ha deciso di organizzare un campo di volontariato in eco turismo per 6 ragazzi e ragazze dal 17 al 31 luglio prossimo al Mhlumeni Bush Camp che si svolgerà nella comunità rurale situata sull’altopiano Lubombo.

Il Camp è operativo da dicembre 2016: si tratta di un campeggio/resort ideato e costruito con uno stile Bush Ecolodge, ovvero con strutture a basso impatto ambientale. Il campo Sci sarà interamente organizzato e gestito dalle persone locali ed inoltre si potrà partecipare a gite programmate con la compagnia di guide esperte del territorio. Il ricavato sarà devoluto alla Mhlumeni Community Trust, il comitato comunitario che gestisce l’Ecolodge,  che aiuta ad incrementare l’occupazione e sostiene progetti in questa regione. I volontari si dedicheranno principalmente alla cura e alla tutela della riserva forestale, riattivando alcuni sentieri escursionistici funzionali sia per il trekking turistico che per connettere la comunità con la vicina Riserva di Mlawula Nature.

I ragazzi e le ragazze Sci si occuperanno anche del ripristino dei sentieri che, solitamente, necessitano di manutenzione dopo il periodo delle piogge. Altra componente del lavoro sarà il completamento della segnaletica lungo i percorsi e quella che porta al campo. Il Mhlumeni Bush Camp si trova vicino ad un’area che i locali hanno definito di conservazione: qui l’ambiente è protetto e destinato ad attività di ecoturismo. Questa iniziativa è parte dell’EcoLubombo Program, un progetto di Cospe Onlus dedicato proprio a sostenere i processi di conservazione e gestione della biodiversità, promuovendo modelli di sviluppo locale sostenibile, mettendo al centro dell’attenzione i valori naturalistici e culturali di questa area. Inoltre, con questi modelli agro-ecologici si cercherà di far fronte ai danni provocati dal mutamento climatico che hanno avuto un forte impatto sugli eco-sistemi e sulle comunità.

Per ulteriori info sul Campo estivo Sci: http://sci-italia.it/mhlumeni-bush-camp-ecoturismo-nella-comunita-mhlumeni-swaziland/

Guarda anche: http://terredelcibo.cospe.org/

di Cospe per greenreport.it