Un Salone del libro geotermico

[16 maggio 2016]

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Si chiude oggi l’esperienza 2016 del Salone internazionale del libro di Torino, l’evento che ogni anno vede trasformare il capoluogo piemontese nella capitale italiana (forse europea) dell’editoria. Un palcoscenico che ha saputo valorizzare anche un’importante fetta di Toscana, quella dei territori geotermici raccontata con maestria nel volume “Un viaggio in Toscana: la via della Geotermia dalla Val di Cecina all’Amiata”, delle Edizioni Effigi. Il libro, presentato proprio a Torino e apprezzato per via del suo approccio divulgativo che lo rende una guida turistica del tutto particolare nel panorama di settore, si inserisce all’interno di un più vasto calderone di attività che hanno avuto come protagoniste proprio le nostre “Terre dal cuore caldo”.

Le aree geotermiche toscane rappresentano una realtà consolidata che riesce a soddisfare circa il 28% del fabbisogno elettrico regionale, ma non solo. Questi territori hanno infatti sin dall’antichità vissuto nella quotidianità la geotermia come risorsa, inizialmente solo come pratica termale e successivamente come strumento per la produzione di ricchezza e benessere, arrivando poi ad esportare non solo tecnologia e competenza anche all’estero, ma anche un concetto nuovo di sviluppo sostenibile. Una storia lunga tremila anni destinata ad intrecciarsi naturalmente con l’Unesco che nella tutela dei luoghi e patrimoni culturali ha la propria ragion d’essere. Luoghi come il Tuscan Mining Park, che proprio all’interno di questo territorio ricade.

Presso lo stand della Regione Toscana / Toscanalibri.it, il volume edito da Edizioni Effigi, è stato presentato dall’editore Mario Papalini, dal direttore del Co.Svi.G. (Consorzio Sviluppo Aree Geotermiche) Sergio Chiacchella e dal referente Enel relazioni con i media Toscana e Umbria Riccardo Clementi. Il libro è stato poi al centro dell’evento di EnerGEO Magazine, la rivista bimestrale dell’energia geotermica e rinnovabile, dedicato ai “Libri sotto il segno dell’Unesco” che ha promosso le opere letterarie che si ispirano ai territori che vantano il sigillo Unesco, coinvolgendo anche l’associazione geoturistica “Terre dal cuore caldo”, presieduta da Aurelio Angelini, responsabile Fondazione per il patrimonio Unesco Sicilia.

Il libro “Un viaggio in Toscana”, particolarmente apprezzato nelle due presentazioni, racconta una geotermia che non è solo energia rinnovabile in grado di soddisfare circa il 27% del fabbisogno elettrico regionale, ma che è anche una risorsa storica, culturale e quindi turistica. Il volume propone un viaggio  nei territori geotermici della Toscana tra le province di Pisa, Siena e Grosseto. Preso per mano da un affascinante percorso tra testi e foto mozzafiato, il lettore scopre cammin facendo le tante sfaccettature della geotermia e di una Toscana diversa e originale. I testi sono Alessio Caporali, David Cappellini, Dario Bonciani, Federico Maggi, Giorgio Simoni e altri autori locali, tutti grandi conoscitori delle terre geotermiche in cui risiedono. Molti dei bellissimi scatti contenuti nel libro sono opera di Fabio Sartori, nato e cresciuto nei territori geotermici con la passione della fotografia industriale e paesaggistica, già vincitore del “Premio nazionale di fotografia Luca Rossi” e del concorso “Scatti elettrici”. Altri scatti portano la firma di Bruno Bruchi, Lorenzo Filoni, Stella Cappellini mentre alcune foto sono dell’Archivio della casa editrice. La parte grafica è stata invece curata da Silvia Filoni.